Cesena

Sequestrate case e terreni per oltre 2 milioni di euro

Il provvedimento della guardia di Finanza nei confronti di un immobiliarista cesenate

Sequestrate case e terreni per oltre 2 milioni di euro
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21/giugno/2017 - h. 02.29

La Guardia di Finanza di Forlì-Cesena, ai sensi della normativa antimafia e su richiesta del procuratore Sergio Sottani e dei sostituti Francesca Rago e Sara Posa, ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro anticipato di beni per 2 milioni, 176 mila e 936 euro. Si tratta di un sequestro d'urgenza, disposto dal presidente del Tribunale di Forlì, di tutte le quote societarie di un'immobiliare, di 34 immobili e 22 appezzamenti di terreno ubicati a Cesena (tra cui c'è anche la sua villa), Castrocaro Terme e Terra del Sole, Forlimpopoli e Civitella di Romagna.  
Il provvedimento è stato preso nei confronti di un immobiliarista di Cesena, un 59enne già noto alle forze dell'ordine per reati quali bancarotta fraudolenta, falsità e ricettazione, reati commessi negli anni Novanta per i quali è già stato condannato in via definitiva. Dopo tanto tempo pensava che fosse finita lì, ma invece gli uomini del Comando della Guardia di Finanza, capitanati dal tenente colonnello Gabriele Sebaste, hanno continuato ad indagare sulla sua lattività patrimoniale e le sue dichiarazioni dei redditi, riscontrando una forte sproporzione tra i redditi dichiarati ai fini delle imposte e il patrimonio accumulato.
Per esempio nel '97 la dichiarazione dei redditi dell'immobiliarista era di zero euro, mentre i suoi investimenti e movimenti risultavano essere stati di 77mila uero. E le anomalie venivano riscontrate anche sugli anni sucessivi.Nei guai è finita anche la moglie, anche lei pregiudicata in via definitiva, complice del marito e intestataria di quote societarie.
Nei guai è finita anche la moglie, anche lei pregiudicata in via definitiva, complice del marito e intestataria di quote societarie. Ora toccherà alla coppia dimostrare in che modo e con quale denaro hanno acquistato gli immobili negli anni in cui dichiaravano redditi pari allo zero.
La Guardia di Finanza di Forlì-Cesena, ai sensi della normativa antimafia e su richiesta del procuratore Sergio Sottani e dei sostituti Francesca Rago e Sara Posa, ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro anticipato di beni per 2 milioni, 176 mila e 936 euro. Si tratta di un sequestro d'urgenza, disposto dal presidente del Tribunale di Forlì, di tutte le quote societarie di un'immobiliare, di 34 immobili e 22 appezzamenti di terreno ubicati a Cesena, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Forlimpopoli e Civitella di Romagna.  

Il provvedimento è stato preso nei confronti di un immobiliarista di Cesena, un 59enne già noto alle forze dell'ordine per reati quali bancarotta fraudolenta, falsità e ricettazione, reati commessi negli anni Novanta per i quali è già stato condannato in via definitiva. Dopo tanto tempo pensava che fosse finita lì, ma invece gli uomini del Comando della Guardia di Finanza, capitanati dal tenente colonnello Gabriele Sebaste, hanno continuato ad indagare sulla sua attività patrimoniale e le sue dichiarazioni dei redditi, riscontrando una forte sproporzione tra i redditi dichiarati ai fini delle imposte e il patrimonio accumulato.

Per esempio nel '97 la dichiarazione dei redditi dell'immobiliarista era di zero euro, mentre i suoi investimenti e movimenti risultavano essere stati di 77mila uero. E le anomalie venivano riscontrate anche sugli anni sucessivi. Nei guai è finita anche la moglie, anche lei pregiudicata in via definitiva, complice del marito e intestataria di quote societarie. Ora toccherà alla coppia dimostrare in che modo e con quale denaro hanno acquistato gli immobili negli anni in cui dichiaravano redditi pari allo zero.