L'inchiesta

Riscuotevano le pensioni dei parenti morti: truffa all'Inps da 300mila euro

Sequestro preventivo disposto nei confronti di nove persone, gli indagati finiti sotto la lente della Guardia di Finanza sono in tutto dodici

Riscuotevano le pensioni dei parenti morti: truffa all'Inps da 300mila euro
| Altro
N. Commenti 0

15/gennaio/2018 - h. 11.14

BOLOGNA - Hanno nascosto all'Inps la morte dei loro parenti, continuando a riscuoterne la pensione. In dodici ora sono nei guai, indagati in 12. Undici sono residenti nella provincia di Bologna, una nel Ravennate. Secondo la Guardia di Finanza Bolognese, che ha collaborato con la direzione centrale dell'Istituto pensionistico, l'importo totale di cui queste persone hanno beneficiato senza averne diritto è di 272mila euro. Per nove indagati sono già scattati i sequestri preventivi, disposti dal Gip Rossella Materia, per un totale di 160mila euro. Tre di questi indagati hanno riscosso piuttosto poco e, per via della lieve entità dell'illecito, saranno perseguibili solo per via amministrativa.
L'indagine, coordinata dal pm Luca Alfredo Davide Venturi, è nata nel 2016 quando nel comune di Bologna furono scoperte quattro persone riscuotere la pensione di parenti morti per oltre 190mila euro. Nella seconda fase gli accertamenti hanno interessato tutto il territorio provinciale, approfondendo la posizione di 25mila soggetti deceduti dal 2013 al 2015. Gli indagati hanno usufruito illegalmente dell pensioni favoriti anche dal fatto che la maggior parte di loro era delegata ad operare sui conti correnti bancari dei parenti estinti. 
In un caso è stato riscontrato che uno dei soggetti smascherati ha riscosso la pensione di un familiare morto più di tre anni prima, intascando quasi 62.000 euro attraverso ripetuti prelievi bancomat. Le persone denunciate sono state segnalate anche all’Insp, in virtù dell’apposito protocollo d’intesa stipulato tra la Guardia di Finanza e l’ente previdenziale, che peraltro, nella quasi totalità dei casi aveva già avviato autonome procedure di recupero delle rate pensionistiche indebite.