Ravenna

Ergastolo a Cagnoni: depositate le motivazioni della sentenza

Emergerebbe una dinamica parzialmente nuova: la moglie Giulia Ballestri fu scaraventata giù dal ballatoio dai colpi inferti dal medico

Ergastolo a Cagnoni: depositate le motivazioni della sentenza

Matteo Cagnoni

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24/dicembre/2018 - h. 18.35

RAVENNA - Sono state depositate nella mattinata del 24 dicembre le motivazioni della sentenza che hanno portato all'ergastolo di Matteo Cagnoni, il medico condannato il 22 giugno in corte d'Assise per la morte della moglie Giluia Ballestri. Lo riporta l'Ansa. In totale si tratta di 374 pagine in cui i giudici parlando di una verità processuale in cui emerge come Cagnoni abbia  "definitivamente marchiato con il rosso del sangue con entrambe le mani, la propria responsabilità". Si tratta in sostanza  delle impronte palmari trovate nella villa di famiglia nel centro di Ravenna, in via Padre Genocchi, nella quale si è consumato l'omicidio di Giulia Ballestri, 39 anni moglie del dermatologo, finita a bastonate il 16 settembre 2016.

Dalla ricostruzione fatta dai giudici emergerebbe anche una ricostruzione parzialmente nuova del delitto, con la vittima scaraventata dalla furia dei colpi oltre la balaustra del ballatoio sul quale era stata attirata con la scusa di esaminare dei quadri per poi cadere nel salone sottostante.  Nelle motivazioni si legge anche che per la Corte "è bene rimarcare che proprio la natura zoppicante, cangiante, fallace oltre che mistificatoria e per la gran parte menzognera" di quanto dichiarato dal dermatologo, "ha spesso instradato l'operato" dell'accusa la quale avrebbe addirittura, "proprio seguendo le tracce dichiarative di Cagnoni, introitato notevoli e anche decisivi supplementi d'indagine". Lo scorso 23 novembre Cagnoni è stato trasferito dal carcere di Bologna a Ravenna. Dal 19 settembre 2016, tre giorni dopo l'omicidio, si trova in custodia cautelare.