RIMINI

Coppia di sposi deruba 50enne: inchiodata dalle telecamere

Una 50enne è stata derubata della borsa che aveva lasciato sul sedile anteriore dell’auto, parcheggiata in doppia fila, aperta e con le quattro frecce, per una rapida operazione di consegna merce

Coppia di sposi deruba 50enne: inchiodata dalle telecamere

La coppia ripresa dalle telecamere

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16/luglio/2019 - h. 17.51

RIMINI - Una coppia di sposi riminesi, lui 34enne lei 25enne, un paio di  settimane fa già protagonista del furto del bancomat e successivi prelievi di denaro in danno del compagno della madre di lei, sono stati nuovamente individuati come autori di un episodio di cronaca avvenuto lo scorso venerdì verso le 13, lungo corso Garibaldi a Forlì. 

Una forlivese 50enne è stata infatti derubata della borsa che aveva momentaneamente lasciato sul sedile anteriore dell’auto, parcheggiata in doppia fila, aperta e con le quattro frecce, per una rapida operazione di consegna merce. Quando è risalita a bordo non ha fatto caso alla mancanza della borsa, notando il furto solo una volta giunta a casa. Si è quindi recata in Questura per sporgere denuncia.

Sono scattate subito le prime attività di accertamento con l’acquisizione delle immagini, tra le quali sono risultate fondamentali quelle della Questura stessa, che hanno documentato l’arrivo di una coppia di giovani in bicicletta che si è soffermata vicino al veicolo della vittima. Altre telecamere hanno “sgranato” il volto dei due ladri, e gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale li hanno immediatamente riconosciuti. Nel frattempo la 50enne era riuscita a ritrovare la sua borsa, abbandonata lungo via Curte, da dove però mancava il portafoglio ed una costosa penna Montblanc.

Una volta capito chi fossero gli autori, sono scattate le ricerche così che nel giro di un paio di ore sono stati rintracciati dalle Volanti della Polizia dislocate sul territorio: erano ancora vestiti come nei filmati che hanno fissato le fasi del furto, materialmente commesso dalla donna, e non hanno potuto fare altro che confessare. Ora nei loro confronti è scattata una nuova denuncia per furto aggravato in concorso.

La Polizia ha anche notificato atti giudiziari relativi ad un altro furto, commesso a febbraio di quest’anno quando erano stati individuati come presunti autori del furto di grondaie e tubi in rame nell’abitazione di Villafranca dove vivevano all’epoca, e che sabato è stata perquisita. In questa occasione il padrone di casa, nei cui confronti avevano lasciato un debito per pregressi canoni di locazione rendendosi irreperibili, attraverso l’intervento della Polizia di Stato è riuscito a notificare la disdetta del contratto, così finalmente da poter liberare il suo immobile.