Ravenna

Moglie uccisa a bastonate, chiesta la conferma dell'ergastolo per Matteo Cagnoni

Giulia Ballestri fu trovata morta nella villa di famiglia tre anni fa. La difesa in Appello ha chiesto la perizia psichiatrica per il dermatologo

Moglie uccisa a bastonate, chiesta la conferma dell'ergastolo per Matteo Cagnoni

Matteo Cagnoni

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25/settembre/2019 - h. 19.50

BOLOGNA - A poco più di tre anni da quel 16 settembre in cui Giulia Ballestri, 39enne, fu trovata morta a Ravenna in via Padre Genocchi il marito Matteo Cagnoni aspetta di conoscere il suo destino giudiziario. Lo scorso anno il noto dermatologo è stato condannato all'ergastolo con l'accusa di aver ucciso la donna a bastonate, da cui si stava separando. Giulia frequentava un altro uomo e secondo i giudici che in primo grado lo hanno condannato il 22 giugno del 2018 la situazione era diventata insopportabile per Cagnoni, che uccise la donna nella villa disabitata di famiglia. 

Oggi, 25 giugno, è cominciato l'Appello e il sostituto procuratore generale di Bologna, Gianluca Chiapponi (peraltro a lungo in servizio come pm a Ravenna), ha chiesto la conferma dell'ergastolo sposando in sostanza le indagini portate avanti dalla Procura ravennate.  Il processo al dermatologo è cominciato questa mattina, davanti alla Corte d'Assise d'Appello presieduta dal giudice Orazio Pescatore. Dopo la requisitoria del pg Chiapponi hanno parlato gli avvocati di parte civile che rappresentano alcune associazioni di donne, mentre domani toccherà al legale che assiste la famiglia Ballestri, l'avvocato Giovanni Scudellari, e alla difesa di Cagnoni, rappresentata dall'avvocato Gabriele Bordoni. Poi nel pomeriggio, se non verrà ammessa la perizia psichiatrica chiesta dal legale del dermatologo, è prevista la sentenza.