I dati

Assicurazioni, dati allarmanti: un quarto dei veicoli ne è sprovvisto

Record a Rimini ma in nessuna provincia si scende sotto il 22% dei mezzi non coperti. L'inasprirsi delle pene potrebbe essere addirittura controproducente e fare aumentare i pirati

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11/ottobre/2019 - h. 14.05

Un quarto dei veicoli circolante in regione non è assicurato. Un dato molto preoccupante quello diffuso dall'Osservatorio sulla sicurezza stradale. In testa alle province con meno mezzi assicurati c'è Rimini, dove la percentuale dei trasgressori arriva al 28,12%.  seguito da Bologna con il 25.88%, da Modena con il 25,03%, da Ravenna con il 24,81%, da Reggio Emilia con 24,52%, da Parma con il 23,456%, da Piacenza con il 23,49%, da Forlì-Cesena con il 23,06% e da Ferrara con il 22,75%. La percentuale regionale è del 24,78%

«Questa grave situazione - si legge nella nota nell'osservatorio - è sicuramente molto preoccupante anche perché molti ritengono che la smaterializzazione della documentazione assicurativa porti a controlli più superficiali da parte delle autorità, mentre, nella realtà, sono aumentate le telecamere che forniscono i dati per il controllo da remoto con la conseguente emissione di una sanzione se non in regola con le norme vigenti».

Non è trascurabile inoltre il fatto che è aumentato il numero di coloro che omettono il soccorso a seguito di incidentalità, con una crescita della pirateria stradale. Esiste un Fondo di garanzia nato per tutelare le vittime di incidenti in cui il responsabile è privo di assicurazione o se rimane anonimo ma in molti casi in queste situazioni la pratica di risarcimento attraverso l’attivazione del Fondo di garanzia comporta per il richiedente tempi di attesa infiniti e a volte la necessità di ricorrere in giudizio.

Recentemente «sono state apportate modifiche all’articolo 193 del Codice della Strada in base al quale se si circola senza copertura assicurativa si rischia, la prima volta, la decurtazione di cinque punti dalla patente con sanzioni che variano da 868 a 3.471 euro. In caso di recidiva per due volte in un anno, la sanzione pecuniaria viene raddoppiata prevedendo anche la sospensione della patente da uno a due mesi, il fermo per i 45 giorni successivi all’illecito.

«Incredibilmente queste misure, se non accompagnate da una forte azione repressiva, rischiano di far aumentare i pirati che, dopo aver commesso un incidente di fronte alla prospettiva di vedersi bloccata l’auto potrebbero decidere di fuggire».