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Halloween porta i Massimo Volume in concerto

Appuntamento al Bronson. Sarà presentato “la cena", il nuovo disco

Halloween porta i Massimo Volume in concerto

I Massimo Volume in Darsena a Ravenna

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29/ottobre/2013 - h. 13.54

RAVENNA - I Massimo Volume presentano il loro album al Bronson di Madonna dell'Albero. Il concerto (ingresso 12 euro) è in programma giovedì sera prima della festa anni 90 di Halloween a tema “Freaks".

Il disco. Due sorelle si abbracciano in quello che una volta si sarebbe definito un interno borghese. Una ha il capo riverso sulla spalla dell’altra, gli occhi chiusi, l’atteggiamento di totale abbandono. La sorella la tiene stretta a sé, protettiva. Ha lo sguardo vigile, come se fosse stata attratta di colpo da un rumore, da qualcosa che fra un attimo spezzerà l’intimità della scena. “Aspettando i barbari” si riflette bene nel quadro di copertina di Ryan Mendoza. Lo sguardo privato di brani come “La cena”, “La notte”, “Silvia Camagni”, “Da dove sono stato” pare invaso da un’inquietudine incombente, che porta con sé echi di guerra e di distruzione e che si impone in tutta la sua durezza in “Compound”, “Aspettando i barbari” e “Il nemico avanza”, mentre oltre le imposte della stanza si agitano i fantasmi di Buckminster Fuller e di Vic Chesnutt, di John Cage e di Danilo Dolci, a ricordarci che il mondo è utopia e possibilità, il sale della vita. Musicalmente una svolta netta rispetto al suono caldo, rigidamente analogico di “Cattive abitudini”. La trama elettrica si infittisce adesso di venature elettroniche, le ritmiche si sovrappongono, a dipingere un paesaggio pietroso, dagli spigoli netti e i confini incerti. Il risultato è un disco duro, compatto, volutamente autarchico, calato con forza nell'ambiguità del presente.
 
La band.  I Massimo Volume di Emidio Clementi, Egle Sommacal, Vittoria Burattini e, ora, Stefano Pilia sono, molto semplicemente, uno dei pezzi più importanti della storia del rock italiano. Hanno lasciato una traccia indelebile lungo gli anni Novanta con quattro album imprescindibili, poi hanno lasciato perdere, ma alla fine ci hanno ripensato e sono tornati insieme. I Massimo Volume nascono a Bologna sul finire degli anni ottanta. Attivi politicamente nelle occupazioni del Pratello, nel 1992 registrano un demotape che include quattro brani, chiamato il “Demo Nero” per il colore della sua copertina. Nel 1993, esce per l'etichetta indipendente Underground Records l'album d'esordio, "Stanze", e nel 1995 esce per la Polygram l'album "Lungo i bordi". La produzione artistica si avvale della collaborazione di Faust'o (Fausto Rossi): con tale album i Massimo Volume iniziano ad essere considerati un importante gruppo della scena alternativa italiana; il lavoro ottiene un grande successo di critica e di pubblico, presente sempre più numeroso ai concerti del gruppo. Il 31 dicembre 1996 i Massimo Volume presentano i brani dell'album in uscita dopo pochi mesi, “Da qui”, con un concerto al Link in una Bologna immersa in una tormenta di neve. Al nuovo album collabora un nuovo chitarrista: Metello Orsini. Il produttore artistico è l'ex Lounge Lizards Steve Piccolo. Nell'ottobre del 1999 esce l'ultimo album, “Club Privé”, che vede la partecipazione di artisti come Manuel Agnelli degli Afterhours (alla produzione) e Cristina Donà. Anche a questo disco collabora Steve Piccolo. In quest'anno si aggiunge alla formazione del gruppo Dario Parisini, ex Disciplinatha, che uscirà nuovamente l'anno dopo. Il gruppo cura poi la colonna sonora del film “Almost Blue” di Alex Infascelli, con brani editi e inediti. I Massimo Volume si sciolgono agli inizi del 2002.

Il ritorno. Dopo sei anni di pausa, nel 2008 i Massimo Volume accettano di tornare a condividere la loro musica. Due grossi eventi siglano questo rientro sui palchi italiani: la partecipazione al Traffic Festival nella serata condivisa con Patti Smith e Afterhours e la sonorizzazione de “La Caduta Della Casa Degli Usher”, suggestivo progetto realizzato per conto del Museo del Cinema di Torino e messa in scena (sempre a Torino) alle Officine Grandi Riparazioni (OGR). Emidio Clementi pubblica per Rizzoli, nel febbraio 2009, il suo nuovo romanzo “Matilde E I Suoi Tre Padri” e tre mesi dopo esce, sempre su Unhip, il secondo album solista di Egle Sommacal, “Tanto Non Arriva“. I ritrovati Massimo Volume, ripresa la strada on the road, non si sono limitati ad attraversare l’italico stivale in lungo e in largo, ma hanno concretizzato tale nuova esperienza registrando “Massimo Volume Bologna Nov. 2008”, il loro primo album live uscito su etichetta Mescal il 28 agosto 2009. Nel 2010 i Massimo Volume hanno realizzato il nuovo album di inediti “Cattive Abitudini” che è stato accolto dai fans e dalla critica in maniera entusiasta. La band a seguito delle ottime vendite dell’album e delle numerose e acclamate date del tour si sono aggiudicati numerosi premi, tra i quali nel 2011 il “Best Live” dal circuito di Club Keepon Musica dal vivo, miglior album dalla critica musicale italiana al MEI 2011. Nel 2012 i Massimo Volume sono stati invitati a suonare al prestigioso Tanned Tin Festival a Castellon de La Plana
(Spagna) insieme a numerose altre band internazionali.