architettura

Il “Bosco Verticale” di Boeri è tra i 5 grattaceli più belli del mondo

La giuria del premio “International Highrise Award”, lo definisce "Bosco Metropolitano" dalla simbiosi Natura-Architettura

Il “Bosco Verticale” di Boeri è tra i 5 grattaceli più belli del mondo
| Altro
N. Commenti 0

17/settembre/2014 - h. 03.14

La giuria del premio “International Highrise Award”, promosso dal Museo di Architettura di Francoforte, che ogni due anni premia l’edificio alto più bello e innovativo del mondo, ha scelto la cinquina finalista, il vincitore sarà proclamato il 19 novembre a Francoforte. In finale c’è anche il “Bosco Verticale” di Stefano Boeri, insieme ai progetti internazionali: l’edificio olandese “De Rotterdam” disegnato da Rem Koolhaas con il suo studio OMA, gli edifici “One Central Park” diSydney e “Renaissance Barcelona Fiera Hotel” progettati dallo studio parigino di Jean Nouvel e il complesso cinese “Sliced Porosity Block” di Chengdu disegnato da Steven Holl. 
Stefano Boeri ha commentato così la notizia dell'ingresso in shortlist: "Il Bosco Verticale è una nuova idea di grattacielo, in cui alberi e umani convivono. E' il primo esempio al mondo di una torre che arricchisce di biodiversità vegetale e faunistica la città che lo accoglie. Sono felice per Milano, per Expo, e ringrazio chi ha promosso e sostenuto il nostro progetto, a partire da Hines Italia e dalle associazioni del quartiere Isola". 
Nelle motivazioni la giuria lo definisce "Bosco Metropolitano" dalla simbiosi Natura-Architettura e dalla sostenibilità ambientale alla base del progetto, grazie alle sue due torri residenziali di 110 e 80 metri di altezza (26 e 18 piani, 73 e 40 residenze) che accolgono 480 alberi di grande e media altezza, 250 alberi di piccole dimensioni, 11.000 fra perenni e tappezzanti, 5.000 arbusti, per oltre 100 specie diverse: il corrispettivo di 10.000 metri quadrati di bosco che densificano in altezza il verde nella Città.