Editoria

‘Salone del libro’, il programma delle “Meraviglie”

Sarà un’edizione ricchissima con per paese ospite d’onore la Germania. Sarà inaugurato dal Presidente Sergio Mattarella

‘Salone del libro’, il programma delle “Meraviglie”
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27/aprile/2015 - h. 18.40

Sarà un ricchissimo Salone del libro, quello presentato oggi nell'aula magna della Cavallerizza di Torino, che si terrà da giovedì 14 a lunedì 18 maggio al Lingotto Fiere e che sarà inaugurato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una presenza che è la 'riprova dell'importanza di questo Salone' ha detto il sindaco di Torino Piero Fassino, e 'che ne sottolinea il valore culturale'. Un'edizione all'insegna delle Meraviglie d'Italia, raccontate con il paese ospite d'onore, la Germania, che come dimostra la Buchmesse di Francoforte di editoria se ne intende.

Il presidente Rolando Picchioni ha presentato i numeri e i nomi principali del nutrito programma del Salone.

Confermati i marchi editoriali tradizionalmente presenti, dai grandi gruppi ai piccoli e medi editori, chi con proprio stand, chi all'interno di spazi collettivi e istituzionali; 80 i nuovi espositori, chi negli spazi tradizionali, chi negli spazi dei progetti speciali e startup; 31 presenze per l'area dedicata agli editori con meno di due anni di vita; 10 startup internazionali che hanno vinto il bando lanciato dal Salone per i migliori progetti di editoria digitale; 29 gli espositori di Casa CookBook, più del dopio rispetto allo scorso anno.

E poi lo spazio di 'Officina. Editoria di progetto' che torna dopo lo scorso anno nel Padiglione 1 con il programma di incontri, presentazioni, approfondimenti curato da Giuseppe Culicchia per scoprire la creatività degli editori indipendenti e le figure professionali che dall'autore al libraio mettono il loro talento al servizio della creazione del libro.

GERMANIA PAESE OSPITE.

'Che la Germania sia al Lingotto fiere per noi è una medaglia al valore perché la partecipazione è organizzata dalla Fiera del libro di Francoforte, la prima manifestazione al mondo. Abbiamo lavorato benissimo con loro, portano una 'nazionale' molto forte, in cui voglio segnalare anche quello che è il maggior egittologo al mondo, Jan Assmann, che verrà a Torino anche per vedere il nuovo Museo Egizio e per visitare l'Accademia delle Scienze di cui è membro'. La partecipazione nasce dalla stretta collaborazione con la Buchmesse di Francoforte e il Goethe Institut, che festeggia il sessantesimo di fondazione della sede torinese.

Tra gli autori della 'nazionale tedesca' due narratori affermati come Daniel Kehlmann e Ingo Schulze, i filosofi Markus Gabriel e Peter Sloterdijk, l'analista economico Wolfgang Streeck, direttore del Max Planck Institut, il giornalista Günther Walraff, la scrittrice d'origine ucraina Katja Petrovskaja. Quello con la Germania, ha aggiunto Ferrero è 'un dialogo che deve essere approfondito, perché come diceva ancora in novembre il presidente Napolitano, visto che il linguaggio della politica non funziona tanto credo che possiamo diventare europei proprio con il linguaggio della cultura'.

ALTRI PAESI OSPITI.

Oltre alla Germania Paese ospite d'onore già annunciato, che avrà un grande spazio multimediale nel padiglione 3 del 28esimo Salone del libro di Torino, gli altri Paesi presenti con un proprio stand saranno Albania, Arabia Saudita, Azerbaigian, Brasile, Israele, Kazakhstan, Mozambico, Perù, Polonia, Romania, Santa Sede, Turchia.

RIPARTIRE DALLE MERAVIGLIE D'ITALIA.

Secondo Ernesto Ferrero, Direttore editoriale Salone Internazionale del Libro, 'Dobbiamo ripartire dalla consapevolezza dei tesori che abbiamo e del patrimonio che non abbiamo saputo gestire fin qui e che dobbiamo imparare a valorizzare. Credo che ogni progetto di sviluppo futuro debba sempre battere il piede per saltare su questo zoccolo solidissimo di questa grande tradizione che ha formato le élite europee nei secoli scorsi, che tutto il mondo ci invidia ma che paradossalmente noi non siamo così tanto consapevoli però per guardare avanti bisogna proprio partire da questo tesoro'.

Le meraviglie d'Italia saranno raccontate da studiosi e divulgatori come Philippe Daverio, Vittorio Sgarbi, Flavio Caroli che rileggeranno capolavori dimenticati o poco noti semplicemente perché fuori delle più frequentate rotte turistiche; dagli storici dell'arte Salvatore Settis e Tomaso Montanari; l'ex ministro Massimo Bray; il presidente dei Fai, Andrea Carandini, insieme a Luciano Candora; e poi ancora Valerio Massimo Manfredi, Melania Mazzucco, Cesare De Seta e Attilio Brilli, Paolo Pejrone.

E poi ancora Vincenzo Trione, l'architetto Carlo Ratti, lo storico Francesco Trabucco con Giorgietto Giugiaro che parleranno di design; Riccardo Oldani e Roberto Cingolani che parleranno di innovazioni come la robotica e le nanotecnologie. Brunello Cucinelli al Lingotto con Luca Ubaldeschi, e Andrea Illy, in dialogo con Mario Calabresi, parleranno di un'imprenditoria di alta qualità; i maestri della fotografia Vincenzo Castella e Francesco Jodice daranno una lettura critica della realtà italiana; e infine le culture materiali come la cucina avranno per il terzo anno ampio spazio in Casa CookBook, l'area del Padiglione 2 interamente dedicata alle pubblicazioni enogastronomiche.

PERSONALITÀ POLITICHE OSPITI.

Oltre all'inaugurazione di giovedì 14 con Sergio Mattarella, saranno Salone 2015 i ministri dei Beni, attività culturali e turismo Dario Franceschini; dell'Istruzione, università e ricerca Stegania Giannini; del Lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti; della Difesa Roberta Pinotti; la presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini; il senatore Franco Marini, presidente del Comitato storico scientifico per gli anniversari d'interesse nazionale istituito presso la presidenza del Consiglio dei ministri.

Saranno inoltre presenti, tra le altre personalità politiche, Giuliano Amato, Enrico Letta, Fausto Bertinotti, Segio Chiamparino, Sergio Cofferati, Piero Fassino.

AUTORI ITALIANI OSPITI.

Nutrita come ogni anno la presenza di autori italiani al 28esimo Salone del libro che si tiene a Torino dal 14 al 18 maggio. Sono attesi al Lingotto, fra gli altri: Antonia Arslan, Corrado Augias, Alessandro Baricco, Stefano Benni, Daria Bignardi, Isabella Bossi Fedrigotti, Paola Capriolo, Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Sveva Casati Modignani, Mauro Corona, Mauro Covacich, Donato Carrisi, Alessandro D'Avenia, Franco Di Mare, Patrick Fogli, Giorgio Fontana, Cristina Gabetti, Alessia Gazzola, Fabio Genovesi, Massimo Gramellini e Chiara Gamberale, Michela Murgia, Giorgio Nisini, Aldo Nove, Vittorio Giacopini, Elena Loewenthal, Lorenzo Marone, Antonio Moresco, Gianni Mura, Margherita Oggero, Laura Pariani, Marco Peano, Carmen Pellegrino, Alessandro Perissinotto, Lidia Ravera, Antonio Scurati, Clara Sereni, Silvia Truzzi, Dario Vergassola, Sandro Veronesi, Matteo Viviani.

Esce nei giorni del Salone l'atteso apologo postumo di Giorgio Faletti, 'La piuma': una favola morale che scende con levità nelle meschinità degli uomini, per arrivare a comprendere, attraverso uno sguardo innocente, il senso profondo delle cose. Ne parlano Roberta Bellesini Faletti e Antonio D'Orrico.

Lunedì 18, un'occasione di ascoltare ancora la voce inconfondibile di Carlo Fruttero, in occasione dell'uscita del suo 'Da una notte all'altra', catalogo di libri amati. Con Carlotta Fruttero ed Ernesto Ferrero, Gian Arturo Ferrari e Massimo Gramellini.

ARTISTI OSPITI E SPETTACOLI.

Sempre di più i musicisti che scrivono e che vengono al Salone: Roberto Vecchioni, autore di 'Il mercante di luce', chiuderà l'edizione 2015 con una performance intitolata 'Odi et amo. Amori e addii nel mondo'; prima di lui Francesco Guccini, divenuto giallista insieme a Loriano Machiavelli; Vinicio Capossela con un poema epico-lirico dedicato alle sue radici irpine; Teresa De Sio con un romanzo di formazione; Katia Ricciarelli con la sua autobiografia. Al Bookstock Village attesi Morgan con una lezione sulla grande musica classica, il rapper Emis Killa, lo youtuber Favij, Angela Finocchiaro che legge Gianni Rodari, Giacomo Poretti che tiene una conversazione sull'attenzione per l'altro per l'Associazione Sant'Anselmo.

E ancora Eugenio Finardi, presente per la 'Storia del rock' di Ezio Guaitamacchi; e l'assegnazione del Premio Morandini per i corti d'autore alla presenza della giuria presieduta da Ferzan Ozpetek, che comprende fra gli altri Alberto Barbera, Cristiana Capotondi, Geppy Cucciari, Neri Marcoré, Alba Rohrwacher.

Ozpetek sarà presente anche per un ricordo di Instabul in un un confronto con le memorie di un passato famigliare, e Pupi Avati che mette in scena nel suo primo romanzo la storia di un'amicizia adolescenziale, di un lungo amore, di una vendetta.