Forlì

Il nobel Amartya Sen per “Il senso del Buon Vivere”

Incontro al teatro "Diego Fabbri" con Enrico Giovannini e Gianni Riotta

Il nobel Amartya Sen per “Il senso del Buon Vivere”

Amartya Sen con Monica Fantini

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07/maggio/2015 - h. 12.55

FORLI' - Sarà “Il senso del Buon Vivere”, un incontro a ingresso gratuito con il Premio Nobel Amartya Sen ed Enrico Giovannini - moderato da Gianni Riotta - ad aprire il programma di Exportiamo Buon Vivere, domani alle 18 al Teatro Diego Fabbri di Forlì. Exportiamo Buon Vivere, presentata ieri a Roma, è la naturale evoluzione della Settimana del Buon Vivere, manifestazione nazionale che da 7 anni coniuga i temi del benessere equo e sostenibile con un nuovo modo di pensare all’economia della relazione e alla responsabilità sociale.

Da maggio a ottobre in contemporanea a Expo 2015, Forlì e la Romagna diventano il centro della discussione su questi argomenti, con ospiti e delegazioni internazionali, iniziative culturali e solidali, esperienze innovative e sostenibili, tavoli di lavoro con le scuole (migliaia gli studenti coinvolti). Venerdì 18 settembre Exportiamo Buon Vivere, sarà protagonista per un giorno a Milano con una conferenza scenica scritta e interpretata da Alessandro Bergonzoni: è il racconto delle esperienze e dei contributi raccolti in questi anni, da cui è stato realizzato un Ebook a cura di Gianni Riotta.

La Settimana del Buon Vivere si svolgerà a Forlì e in Romagna dal 19 al 27 settembre, con l’apertura della Notte Verde e dell’Innovazione Responsabile (19 e 20 settembre). Tra gli ospiti già confermati il fotografo di fama mondiale Steve Mc Curry, che inaugurerà ai Musei San Domenico di Forlì una sua mostra realizzata appositamente per la manifestazione sul tema dell’integrazione culturale, religiosa ed etnica.

“A oggi sono oltre 300 le iniziative che si svolgono, con oltre 190 realtà partecipanti - dice Monica Fantini, ideatrice della Settimana del Buon Vivere -. Il motto coniato dai tanti giovani che animano questa esperienza è chi semina buon vivere raccoglie ogni giorno futuro. E il futuro, anno dopo anno, si è arricchito di esperienze che si raccontano, si confrontano e ne creano di nuove trasformando il buon vivere in un luogo dove, nella condivisione di questi obiettivi, tutti possono riconoscersi e partecipare”.

Exportiamo Buon Vivere vede la collaborazione dei Comuni di Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini. Dal 22 al 24 maggio torna a Cesena la rassegna “La bellezza delle parole”, giunta quest’anno alla terza edizione. Per un intero fine settimana attraverso i luoghi della cultura cesenate (giardini della Biblioteca Malatestiana, Palazzo del Ridotto, il San Biagio, Rocca) si dipanerà un percorso tra poesia e musica, storie e immagini, il cinema e la Storia, con conferenze, reading, incontri con gli autori, concerti: complessivamente sono in programma 14 appuntamenti,  con il coinvolgimento di 21 autori. Alla Rocca Malatestiana la poesia di Elisa Biagini dialogherà coi mondi sonori di Fabio Mina. Al cinema San Biagio riscopriremo la grande poesia di Dino Campana tra le lettere da manicomio di Laura Pariani e le immagini di un film prodotto da Pupi Avati. Si potrà sorridere coi mondi appenninici di Guccini e Macchiavelli, assistere alla Invenzione di una madre con Peano che anticiperà Luce Perfetta di Marcello Fois, fino a scoprire un Pupi Avati rinato scrittore. A chiudere questa tre giorni nel mondo dei libri, alla Biblioteca Malatestiana, le esilaranti autofiction di Piccolo e Pascale scatenati senza redini.