Ravenna

Dal tramonto all’alba: una Notte d’Oro a Ravenna

Decine di spettacoli a tema mosaico, musica e poesia: tra i big Moni Ovadia, Ivano Marescotti e Giuliano Palma

Dal tramonto all’alba: una Notte d’Oro a Ravenna
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09/ottobre/2015 - h. 16.26

Compie nove anni la Notte d’oro, l’evento che dal tramonto all’alba accende Ravenna, dal centro alla Darsena, con decine e decine di appuntamenti culturali.

“Questa nona edizione brillerà di luce ancora più intensa – sottolinea il Comune – grazie ai mosaici, cui viene riservata una valenza speciale con l’apertura di una quindicina di mostre realizzate in occasione della Biennale del Festival internazionale dell’arte musiva. Domani, dalle 17 alle 5, ci sarà chi privilegerà uno dei tre fili conduttori che scandiscono la miriade di appuntamenti proposti – mosaico, musica, racconto e poesia – chi si costruirà un itinerario di ‘contaminazione’ tra le iniziative suddivise nei tre generi.

Tra le iniziative dedicate al racconto e alla poesia c’è la festa di “Le Arti della Marionetta” per i più piccoli, in programma alle 18 alle Artificerie Almagià. La Notte d’Oro sarà anche all’insegna del binomio poesia e solidarietà, grazie allo spettacolo “Dalla Romagna alla Liguria… in un Respiro”, con Ivano Marescotti, la Bandeandrè e Cristiano Colinelli, dedicato a Raffaello Baldini e Fabrizio De Andrè (ore 21 teatro Rasi) il cui ricavato sarà destinato alla ricerca scientifica sulle malattie polmonari. Il tradizionale appuntamento di RavennaPoesia vede quest’anno protagonista lo straordinario intrattenitore, oratore e musicista Moni Ovadia (ore 21 Palazzo dei congressi di largo Firenze). Anche Dante, di cui quest’anno ricorre il 750 anniversario della nascita, sarà un indiscusso protagonista della Notte d’Oro. Lo si potrà ammirare nella mostra del Mar “Divina Commedia".

"Le visioni di Dorè, Scaramuzza, Nattini”, aperta per l’occasione dalle 18 alle 23 con ingresso gratuito; e nello spettacolo video mapping 3D di Andrea BernabiniUniversali presenze. Inferno”, dalle 21 negli Antichi Chiostri Francescani.

Quella che si vivrà nella notte di sabato sarà una “Ravenna fantastica”, come il titolo della mostra di Onorio Bravi che sarà inaugurata alle 17 nella Manica Lunga della Classense, con la partecipazione del poeta Nevio Spadoni. Sarà invece dedicata a progetti innovativi per dare vita a spazi abbandonati in Italia, Francia e Irlanda un’altra mostra,“Té-moignages”, dalle 17 a mezzanotte nella sede storica del Tiro a segno, via Cavalcoli 9.

Venendo alla musica, il concerto principe sarà quello di Giuliano Palma in piazza del Popolo dalle 23. Piazzetta dell’Unità d’Italia, dopo mezzanotte, si trasformerà in una vera e propria discoteca in collaborazione con il Bbk. Alla vigilia della notte più lunga di Ravenna non poteva mancare il messaggio del sindaco Matteucci: “La notte d’oro l’abbiamo pensata nove anni fa per offrire ai ravennati e ai turisti un’occasione in più per vivere intensamente la città, ebbene negli anni questa manifestazione è cresciuta diventando una splendida occasione per godersi Ravenna in tutto il suo splendore. Invito tutti i ravennati e gli ospiti della nostra città a godere di questa splendida opportunità”.