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A Gigi Proietti un Guidarello 2015

Il riconoscimento per la sezione televisiva. Tra i giornalisti Fabrizio Gatti, ‘Espresso’. Al turismo a Evelina Christillin

A Gigi Proietti un Guidarello 2015
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21/novembre/2015 - h. 00.31

Sarà Gigi Proietti il premiato più famoso del premio Guidarello che si terrà domenica alle 18, al teatro Alighieri. La 44esima edizione del premio sarà condotta da Bruno Vespa e presentata da Margherita Ghinassi.

Tra i giornalisti premiati c’è Fabrizio Gatti, reporter dell’Espresso che ha condotto inchieste e scritto libri spesso sotto copertura. Gatti si è occupato di immigrazione, malasanità e corruzione negli appalti pubblici. Le inchieste gli sono valse importanti premi internazionali, da alcuni suoi libri sono stati tratti testi teatrali.

Per la sezione Società riceve il riconoscimento Alessandro Farruggia, giornalista che si occupa di esteri e difesa, è stato autore dello scoop sulle trattative segrete tra il governo statunitense e i talebani, ha partecipato alle maggiori conferenze Onu sul clima.

Il premio della sezione Radio/Televisione – come detto - va Gigi Proietti, attore di teatro e di cinema, protagonista di fiction televisive di straordinario successo e di programmi radiofonici, cantante, ballerino, regista, imitatore, doppiatore, conduttore, scrittore.

Il Premio Guidarello Turismo è stato assegnato, dalla giuria presieduta da Renzo Iorio, a Evelina Christillin, recentemente nominata presidente dell’Ente nazionale per il Turismo (Enit), manager di successo di grandi eventi internazionali, come i XX Giochi Olimpici Invernali del 2006, impegnata nell’imprenditoria sociale no profit, presidente della Fondazione del Teatro Stabile di Torino e della Fondazione Museo delle Antichità Egizie, è membro di numerosi cda di istituzioni culturali e banche.

Per il Giornalismo Romagna, la giuria presieduta da Roberto Balzani ha attribuito il premio per la sezione Audiovisivi a Ivano Marescotti, attore cinematografico e teatrale, impegnato nel recupero del dialetto romagnolo e dei suoi “cantori” più rappresentativi di cui trasforma i versi in spettacoli teatrali, ha riletto e riscritto alla sua maniera anche Dante Alighieri e Ariosto.

Nella Sezione Società, premio a Giuseppe Turani, giornalista economico tra i più seguiti e scrittore, ha costruito una galleria di personaggi significativi nella storia e nel costume tra Otto e Novecento, tra cui una figura femminile ravennate finita nell’oblio, Cordula (Lina) Poletti, e la rilancia nel panorama delle protagoniste del nascente femminismo italiano.

La Sezione Cultura vede premiato Paolo Di Paolo, giornalista delle pagine culturali de La Stampa, per un articolo dedicato alla figura di Renato Serra, nel centenario della morte, in cui traccia un profilo di questo grande critico che ha lasciato una traccia profonda nella nostra letteratura. Di Paolo ha scritto numerosi libri, che hanno ottenuto premi prestigiosi.

Il Guidarello ad honorem è assegnato all’Ammiraglio Vincenzo Melone, da poche settimane Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera.

La sua carriera di servitore dello Stato evoca il mare in tutte le sue declinazioni: una via per viaggiare, un patrimonio ambientale da tutelare, un confine strategico da preservare in sicurezza, un generatore di attività economiche che vanno regolate e controllate.

“Le Capitanerie di porto – commenta il presidente di Confindustria Ravenna, Guido Ottolenghi - sono uno dei simboli di un Paese che vuole una democrazia nella legalità, nel rispetto delle regole e nella libera circolazione delle idee. Dopo il comandante generale dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, il Ministro della Giustizia, il presidente dell’Antitrust e della Corte dei Conti, premiando l’Ammiraglio Vincenzo Melone proseguiamo nella nostra scelta di rendere merito a chi opera sul campo”.

Prima della consegna del Guidarello Turismo, salirà sul palco una rappresentanza della classe prima classificata alla nona edizione del Premio Guidarello Giovani, in programma il 24 novembre alle ore 10 al Centro congressi di Largo Firenze. A livello provinciale hanno partecipato 25 classi e sono stati 450 gli alunni impegnati in un “reportage in azienda”; nell’ambito del premio, è confermata la sezione speciale sulla sostenibilità d’impresa promossa dalla Fondazione Eni Enrico Mattei.