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Ecco il Bonci

Una mostra che ripercorre le vicende teatrali cesenati dedicata ai “170 anni: una storia per immagini”

Ecco il Bonci
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29/giugno/2016 - h. 01.29

Aperte nel foyer le celebrazioni della fondazione del Teatro Bonci di Cesena con una mostra di foto e oggettistica dal titolo “170 anni: una storia per immagini” che terminerà il diciotto settembre. Due momenti espositivi collocati nel teatro e nella sala San Giorgio della Biblioteca Malatestiana di Cesena a significare lo stretto legame che unisce le due istituzioni. La mostra presso il teatro Bonci resterà aperta fino al cinque settembre (martedì, mercoledì, venerdì e sabato mattina dalle 9.30 alle 12.30, tutti i venerdì di luglio e dall’ 11 al 21 luglio dalle 20 alle 23, il 15 agosto dalle 18 alle 23), nella sala San Giorgio si potrà visitare fino al 18 settembre (lunedì 14-19, martedì – sabato 9- 19, domenica e festivo 10-19, chiusa 15 agosto).

Al Bonci l’esposizione inizia dal foyer e prosegue per tutte gli ordini dei palchi con oltre centocinquanta pezzi che provengono dagli archivi del teatro e dall’archivio dell’ associazione “Amici della Musica”. Nel presentare gli allestimenti Franco Pollini, direttore del teatro e curatore con Alessandra Biondi, sottolinea come la raccolta storica del Bonci è ricca di 2mila fotografie, 5mila tra manifesti, locandine e programmi di sala oltre a 10mila carte che costituiscono l’archivio amministrativo. Nel foyer il visitatore troverà sedici fotografie dedicate a Alessandro Bonci che potranno avere una migliore chiave di lettura ascoltando la voce del cantante riprodotta dai dischi e dai supporti depositati nel Museo della Musica Meccanica di Villa Silvia di Lizzano.

L’esposizione prosegue nei palchi dal primo al quarto ordine a cominciare dal numero uno dove viene esposta una riscrittura della pergamena collocata il 15 agosto del 1843 nel pilone di levante del teatro quando, su progetto dell’architetto Vincenzo Ghinelli, si iniziarono i lavori terminati nel 1846. Nei primi due ordini in ogni palco potranno essere ripercorsi, grazie a pergamene, foto, brochure, libretti, oggetti, locandine dai primi decenni di storia del Bonci fino ai tempi di Renato Serra, per proseguire fino alla prima metà del secolo scorso. Nel terzo ordine, considerando che il teatro, come evidenzia Franco Pollini, non è solo spettacolo ma anche vita cittadina si attraversano i decenni dagli anni cinquanta ai settanta del ‘900 caratterizzati dall’impegno politico per concentrarsi poi nel quarto ordine sul periodo successivo fino ai momenti attuali.

Lungo i corridoi dei palchi è allestita la mostra “Tra schermo e palcoscenico. Interpreti del cinema italiano al Bonci” organizzata da Antonio Maraldi del “Centro Cinema Città di Cesena” dove si ammira una rara retrospettiva di Marcello Mastroianni. Presso la sala San Giorgio della Biblioteca Malatestiana il proseguo della mostra vedrà dei banchi – vetrine, con un variegato e raro materiale d’archivio, allestite da Gessica Boni, Paola Errani, Carla Rossetti in un percorso storico delle attività teatrali a Cesena documentate fin dal quindicesimo secolo fino alla demolizione del vecchio teatro Spada nel 1843 e poi il nuovo Bonci con lo spettacolo inaugurale “Maria di Rohan” del 15 agosto 1846. In alcune vetrine sono evidenziati i forti legami che uniscono le due istituzioni culturali cittadine che costituiscono due momenti fondamentali non solo di vita sociale ma di apertura al mondo. In questi anni il legame si è rinnovato con le letture in biblioteca effettuate da alcuni tra i principali attori che hanno calcato il palcoscenico bonciano.

Piero Pasini