Mostre

Le grandi esposizioni del Meeting 2016

Dalla mostra sui 70 anni della Repubblica a quella sull’immigrazione. Una dedicata a Madre Teresa di Calcutta

Le grandi esposizioni del Meeting 2016
| Altro
N. Commenti 0

16/agosto/2016 - h. 02.01

Spesso sono prese d’assalto dal pubblico del Meeting, che le visita un po’ a tutte le ore, magari tra un incontro e l’altro o in pausa pranzo, sperando di trovare meno fila. Le mostre del Meeting costituiscono ogni anno uno degli appuntamenti più attesi. Sarà inaugurata dal Presidente Sergio Mattarella, la mostra dedicata ai settant’anni della Repubblica: L’incontro con l’altro: genio della Repubblica 1946-2016. Curata dalla Fondazione Meeting e dalla Fondazione per la Sussidiarietà, vede l’importante collaborazione dell’ex
Presidente della Camera dei Deputati Luciano Violante, la supervisione storica di Agostino Giovagnoli e il coordinamento del giornalista Massimo
Bernardini. 
Grazie anche ai preziosi filmati di Rai Teche e ai documenti della Camera dei Deputati, l’esposizione percorre un periodo storico come il Dopoguerra, dove il nostro Paese si è costituito grazie al compromesso virtuoso tra culture diverse: la cattolica, la social-comunista e la liberale. Ritrovare le ragioni di un
impegno condiviso è quanto mai importante anche oggi, un momento in cui, soprattutto in politica, prevalgono scontro e delegittimazione continui.
Costituisce una sfida di strettissima attualità anche Migranti, la sfida dell’incontro, realizzata con il patrocinio della Fondazione Migrantes della CEI. A cura di Andrea Avveduto, Giacomo Gentile, Francesco Magni, Giorgio Paolucci, Maddalena Saccaggi, Marco Saporiti e Lorenza Violini. Con la collaborazione degli studenti dell’Università Cattolica e Statale di Milano e dell’Università di Bologna. Hanno dato il loro contributo anche un altro ex Presidente della Camera: Fausto Bertinotti, Gian Carlo Blangiardo, Carmine Di Martino, il professione egiziano Wael Farouq, e il segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti Silvano Maria Tomasi.
La provocazione fondamentale della mostra è: proviamo ad affrontare questo tema anzitutto non come un “problema”, ma guardando negli occhi gli uomini e le donne che emigrano.
A pochi giorni dalla canonizzazione, il 4 settembre, il Meeting dedica una mostra a Madre Teresa. Vita, spiritualità e messaggio, a cura della Postulazione della Causa, e svela alcuni dei segreti, scoperti solo dopo la sua
morte. La santa di Calcutta partecipò al Meeting con un incontro memorabile,
nel 1987. Senz’altro meno celebri e quindi tutti da scoprire, i protagonisti della mostra American Dream. In viaggio con i Santi americani, che racconta la vita di alcuni uomini e donne vissuti in America del nord tra il XVII e il XX secolo.
Presenta per la prima volta al grande pubblico lo splendore ritrovato di una
delle basiliche più care alla cristianità e dei suoi mosaici, la mostra Restaurare il Cielo. Il restauro della Basilica della Natività a Betlemme, dopo tre avventurosi anni di lavoro, coordinati dall’azienda italiana Piacenti spa, che hanno messo miracolosamente insieme le chiese ortodossa, cattolica e armena. 60 aziende coinvolte e 5 università, il cantiere è stato visitato ad oggi da ben 53 autorità di tutto il mondo. La mostra è stata realizzata dalla Compagnia delle Opere con la cura della Prof.ssa Mariella Carlotti con Andrea Piacenti. Alla Georgia, Paese di oro e di fede. La forza dell’identità cristiana è dedicata la rassegna a cura, tra gli altri, di Marilyn Kelly-Buccellati, l’archeologa statunitense e del Museo Nazionale di Tbilisi.
Spesso sono prese d’assalto dal pubblico del Meeting, che le visita un po’ a tutte le ore, magari tra un incontro e l’altro o in pausa pranzo, sperando di trovare meno fila. Le mostre del Meeting costituiscono ogni anno uno degli appuntamenti più attesi. Sarà inaugurata dal Presidente Sergio Mattarella, la mostra dedicata ai settant’anni della Repubblica: L’incontro con l’altro: genio della Repubblica 1946-2016. Curata dalla Fondazione Meeting e dalla Fondazione per la Sussidiarietà, vede l’importante collaborazione dell’ex Presidente della Camera dei Deputati Luciano Violante, la supervisione storica di Agostino Giovagnoli e il coordinamento del giornalista Massimo Bernardini. 

Grazie anche ai preziosi filmati di Rai Teche e ai documenti della Camera dei Deputati, l’esposizione percorre un periodo storico come il Dopoguerra, dove il nostro Paese si è costituito grazie al compromesso virtuoso tra culture diverse: la cattolica, la social-comunista e la liberale. Ritrovare le ragioni di unimpegno condiviso è quanto mai importante anche oggi, un momento in cui, soprattutto in politica, prevalgono scontro e delegittimazione continui.

Costituisce una sfida di strettissima attualità anche Migranti, la sfida dell’incontro, realizzata con il patrocinio della Fondazione Migrantes della CEI. A cura di Andrea Avveduto, Giacomo Gentile, Francesco Magni, Giorgio Paolucci, Maddalena Saccaggi, Marco Saporiti e Lorenza Violini. Con la collaborazione degli studenti dell’Università Cattolica e Statale di Milano e dell’Università di Bologna. Hanno dato il loro contributo anche un altro ex Presidente della Camera: Fausto Bertinotti, Gian Carlo Blangiardo, Carmine Di Martino, il professione egiziano Wael Farouq, e il segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti Silvano Maria Tomasi. La provocazione fondamentale della mostra è: proviamo ad affrontare questo tema anzitutto non come un “problema”, ma guardando negli occhi gli uomini e le donne che emigrano.

A pochi giorni dalla canonizzazione, il 4 settembre, il Meeting dedica una mostra a Madre Teresa. Vita, spiritualità e messaggio, a cura della Postulazione della Causa, e svela alcuni dei segreti, scoperti solo dopo la suamorte. La santa di Calcutta partecipò al Meeting con un incontro memorabile,nel 1987. Senz’altro meno celebri e quindi tutti da scoprire, i protagonisti della mostra American Dream. In viaggio con i Santi americani, che racconta la vita di alcuni uomini e donne vissuti in America del nord tra il XVII e il XX secolo.Presenta per la prima volta al grande pubblico lo splendore ritrovato di unadelle basiliche più care alla cristianità e dei suoi mosaici, la mostra Restaurare il Cielo. Il restauro della Basilica della Natività a Betlemme, dopo tre avventurosi anni di lavoro, coordinati dall’azienda italiana Piacenti spa, che hanno messo miracolosamente insieme le chiese ortodossa, cattolica e armena. 60 aziende coinvolte e 5 università, il cantiere è stato visitato ad oggi da ben 53 autorità di tutto il mondo. La mostra è stata realizzata dalla Compagnia delle Opere con la cura della Prof.ssa Mariella Carlotti con Andrea Piacenti. Alla Georgia, Paese di oro e di fede. La forza dell’identità cristiana è dedicata la rassegna a cura, tra gli altri, di Marilyn Kelly-Buccellati, l’archeologa statunitense e del Museo Nazionale di Tbilisi.