Pittura

Pino ed Eron sono Arcangeli del bello

Il riconoscimento di fine anno va a premiare due generazioni di artisti che hanno arricchito Santarcangelo

Pino ed Eron sono Arcangeli del bello

Coppia in sidecar si Giuseppe Boschetti

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12/dicembre/2016 - h. 01.52

Due artisti legati a Santarcangelo e alle sue piazze, due generazioni che hanno reso più bella la città clementina e che la giunta ha deciso di accomunare ‘sdoppiando’ L’Arcangelo d’Oro 2016. Il prestigioso riconoscimento che l’amministrazione comunale attribuisce ai cittadini e personalità particolarmente illustri e meritevoli legati a Santarcangelo nel corso del tradizionale saluto di fine anno è stato infatti assegnarlo a Giuseppe
Boschetti e Davide Salvadei, in arte ERON. Il primo, noto pittore naif santarcangiolese per tutti semplicemente “Pino”, con i suoi quadri ha saputo
raffigurare in modo caratteristico e inimitabile la città e le sue piazze. Il seciondo, writer di fama internazionale che quelle stesse piazze ha portato a nuova vita con due straordinarie opere murali realizzate sulle pareti esterne del Lavatoio e del Supercinema.
Le motivazioni. A ‘Pino’ Boschetti “per un’attività artistica di valore assoluto,
riconosciuta anche dalla Presidenza della Repubblica con la Medaglia d’Oro al Premio Nazionale delle Arti Naives di Luzzara; per il legame indissolubile con Santarcangelo e le sue piazze, trasformate in un luoghi iconici e senza tempo attraverso quadri capaci di esprimere l’essenza più autentica della città e dei suoi abitanti; per il contributo alla notorietà del Festival Internazionale del Teatro in Piazza, entrato a far parte dell’immaginario collettivo anche grazie ai manifesti realizzati nei suoi primi anni di vita”.
A ERON “per l’attività artistica riconosciuta a livello internazionale, che ha contribuito al pieno riconoscimento all’arte murale urbana tra le forme più celebrate di pittura contemporanea; per un legame con Santarcangelo
spontaneo e sincero, che negli ultimi due anni ha preso la forma di opere murali di straordinario valore, residenza artistica, collaborazioni di varia natura; per la generosità dimostrata nei confronti della città con la realizzazione delle opere dedicate a Raffaello Baldini e Giuliana Rocchi, in grado di restituire nuova vita a due piazze di Santarcangelo”.
L’Arcangelo d’Oro sarà consegnato sabato 17 dicembre a partire dalle 11 nella sala consiliare ‘Maria Cristina Garattoni’ nel corso di una cerimonia
saranno inoltre consegnate benemerenze e menzioni speciali dell’amministrazione comunale, la tessera di socio onorario 2016 della Pro Loco di Santarcangelo e le borse di studio in memoria di Caterina Gambuti.
“Portando avanti una linea di pensiero partita con il Cantiere poetico, che nel 2016 ha ospitato entrambi gli artisti, quest’anno con l’Arcangelo d’Oro abbiamo voluto tracciare un ponte tra due mondi” commentail sindaco Alice Parma, che nei giorni scorsi ha comunicato personalmente l’attribuzione del riconoscimento agli artisti. “Due mondi strettamente legati alla pittura, anche se di certo in modo non tradizionale, e a Santarcangelo, città natale per Pino e residenza artistica per ERON.
Abbiamo voluto sottolineare, in particolare, il legame di questi due straordinari
artisti con gli spazi pubblici della nostra città: se Boschetti ha dipinto le piazze, trasformandole in un simbolo senza tempo di Santarcangelo, dei suoi abitanti e del Festival, ERON ha dipinto nelle piazze, regalando nuova luce a due angoli della città che ora ci parlano di Raffaello Baldini e Giuliana Rocchi. Siamo particolarmente felici e orgogliosi che Santarcangelo mantenga intatta
la capacità di affascinare e ispirare gli artisti, di qui e in arrivo da fuori, oggi
come nei fervidi anni del Circal de giudéizi”.
Due artisti legati a Santarcangelo e alle sue piazze, due generazioni che hanno reso più bella la città clementina e che la giunta ha deciso di accomunare ‘sdoppiando’ L’Arcangelo d’Oro 2016. Il prestigioso riconoscimento che l’amministrazione comunale attribuisce ai cittadini e personalità particolarmente illustri e meritevoli legati a Santarcangelo nel corso del tradizionale saluto di fine anno è stato infatti assegnarlo a Giuseppe Boschetti e Davide Salvadei, in arte ERON. Il primo, noto pittore naif santarcangiolese per tutti semplicemente “Pino”, con i suoi quadri ha saputo raffigurare in modo caratteristico e inimitabile la città e le sue piazze. Il seciondo, writer di fama internazionale che quelle stesse piazze ha portato a nuova vita con due straordinarie opere murali realizzate sulle pareti esterne del Lavatoio e del Supercinema.

Le motivazioni. A ‘Pino’ Boschetti “per un’attività artistica di valore assoluto,riconosciuta anche dalla Presidenza della Repubblica con la Medaglia d’Oro al Premio Nazionale delle Arti Naives di Luzzara; per il legame indissolubile con Santarcangelo e le sue piazze, trasformate in un luoghi iconici e senza tempo attraverso quadri capaci di esprimere l’essenza più autentica della città e dei suoi abitanti; per il contributo alla notorietà del Festival Internazionale del Teatro in Piazza, entrato a far parte dell’immaginario collettivo anche grazie ai manifesti realizzati nei suoi primi anni di vita”.

A ERON “per l’attività artistica riconosciuta a livello internazionale, che ha contribuito al pieno riconoscimento all’arte murale urbana tra le forme più celebrate di pittura contemporanea; per un legame con Santarcangelo spontaneo e sincero, che negli ultimi due anni ha preso la forma di opere murali di straordinario valore, residenza artistica, collaborazioni di varia natura; per la generosità dimostrata nei confronti della città con la realizzazione delle opere dedicate a Raffaello Baldini e Giuliana Rocchi, in grado di restituire nuova vita a due piazze di Santarcangelo”.

L’Arcangelo d’Oro sarà consegnato sabato 17 dicembre a partire dalle 11 nella sala consiliare ‘Maria Cristina Garattoni’ nel corso di una cerimoniasaranno inoltre consegnate benemerenze e menzioni speciali dell’amministrazione comunale, la tessera di socio onorario 2016 della Pro Loco di Santarcangelo e le borse di studio in memoria di Caterina Gambuti. “Portando avanti una linea di pensiero partita con il Cantiere poetico, che nel 2016 ha ospitato entrambi gli artisti, quest’anno con l’Arcangelo d’Oro abbiamo voluto tracciare un ponte tra due mondi” commentail sindaco Alice Parma, che nei giorni scorsi ha comunicato personalmente l’attribuzione del riconoscimento agli artisti. “Due mondi strettamente legati alla pittura, anche se di certo in modo non tradizionale, e a Santarcangelo, città natale per Pino e residenza artistica per ERON.

Abbiamo voluto sottolineare, in particolare, il legame di questi due straordinariartisti con gli spazi pubblici della nostra città: se Boschetti ha dipinto le piazze, trasformandole in un simbolo senza tempo di Santarcangelo, dei suoi abitanti e del Festival, ERON ha dipinto nelle piazze, regalando nuova luce a due angoli della città che ora ci parlano di Raffaello Baldini e Giuliana Rocchi. Siamo particolarmente felici e orgogliosi che Santarcangelo mantenga intattala capacità di affascinare e ispirare gli artisti, di qui e in arrivo da fuori, oggicome nei fervidi anni del Circal de giudéizi”.