Premi

A Dino Amadori e Vincenzo Balzani i premi 'Genus Romandiolae'

La premiazione sarà consegnato ai due studiosi di fama internazionale venerdì 21 aprile

A Dino Amadori e Vincenzo Balzani i premi 'Genus Romandiolae'

Vincenzo Balzani, pioniere delle macchine molecolari e professore emerito dell’Università di Bologna

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17/aprile/2017 - h. 13.46

Sono Dino Amadori, direttore scientifico dell’I.R.S.T. di Meldola, e Vincenzo Balzani, pioniere delle macchine molecolari e professore emerito dell’Università di Bologna, le due grandi personalità romagnole cui è stato assegnato quest'anno il premio biennale "Genus Romandiolae", promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e dal Tribunato di Romagna, sentite le maggiore istituzioni pubbliche e private della Romagna stessa.
Il premio, costituito da una scultura appositamente realizzata da Mario di Cicco, sarà consegnato ai due studiosi di fama internazionale venerdì 21 aprile, alle 16, all'Auditorium Cariromagna (a Forlì, in via Flavio Biondo 16) nel corso di una cerimonia che, dopo i saluti introduttivi di Silviero Sansavini (presidente del Comitato Organizzatore del Premio), Roberto Pinza (presidente Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì), Franco Albertini (primo tribuno del Tribunato di Romagna) e Davide Drei, (sindaco di Forlì), vedrà gli interventi e le relazioni di Pier Giuseppe Dolcini, vice presidente del Comitato Organizzatore, su "La romagna e la cultura", di Elena Cattaneo, senatrice a vita e docente dell’Università di Milano su "Scienza, politica ed etica pubblica" e di Riccardo Iacona, giornalista e conduttore sulla Rai del programma Presadiretta su "La verità tra scienza e giornalismo".
L'ingresso all'evento è libero fino ad esaurimento dei posti in sala.
Sono Dino Amadori, direttore scientifico dell’I.R.S.T. di Meldola, e Vincenzo Balzani, pioniere delle macchine molecolari e professore emerito dell’Università di Bologna, le due grandi personalità romagnole cui è stato assegnato quest'anno il premio biennale "Genus Romandiolae", promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e dal Tribunato di Romagna, sentite le maggiore istituzioni pubbliche e private della Romagna stessa.

Il premio, costituito da una scultura appositamente realizzata da Mario di Cicco, sarà consegnato ai due studiosi di fama internazionale venerdì 21 aprile, alle 16, all'Auditorium Cariromagna (a Forlì, in via Flavio Biondo 16) nel corso di una cerimonia che, dopo i saluti introduttivi di Silviero Sansavini (presidente del Comitato Organizzatore del Premio), Roberto Pinza (presidente Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì), Franco Albertini (primo tribuno del Tribunato di Romagna) e Davide Drei, (sindaco di Forlì), vedrà gli interventi e le relazioni di Pier Giuseppe Dolcini, vice presidente del Comitato Organizzatore, su "La romagna e la cultura", di Elena Cattaneo, senatrice a vita e docente dell’Università di Milano su "Scienza, politica ed etica pubblica" e di Riccardo Iacona, giornalista e conduttore sulla Rai del programma Presadiretta su "La verità tra scienza e giornalismo".

L'ingresso all'evento è libero fino ad esaurimento dei posti in sala.