Musica

Con Donizetti si chiude la trilogia

Iniziata due anni fa ha visto insieme i conservatori e gli istituti musicali di Rimini, Ravenna e Cesena

Con Donizetti si chiude la trilogia
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24/aprile/2017 - h. 13.13

 

Sarà il dramma giocoso di G. Donizetti “Le convenienze e inconvenienze teatrali” a completare la trilogia iniziata due anni fa (“Prima la musica e poi le parole” di A. Salieri e “L’impresario in angustie” di D. Cimarosa, che il Maderna ha prodotto sempre con la regia di G. Zanetti), di opere sullo stesso argomento. Il tema comune è quello della presa in giro (sulla scia de “Il teatro alla moda” di B. Marcello) del teatro lirico, una specie di “fiera delle vanità” dove protagonisti sono le ironiche caricature dei personaggi appartenenti al mondo dell’opera lirica, con le loro piccinerie e i loro vezzi: le prime donne, i tenori, il musico, l’impresario, il poeta, ecc.
Un appuntamento che andrà in scena a Rimini al Teatro Novelli Giovedì 27 Aprile (e successivamente replicato al Teatro Bonci di Cesena il 4 Maggio).
Il cast è infatti composto da allievi del Maderna, affiancati da giovani interpreti dell’area romagnolo-bolognese: tra questi, Roberto Gentili, Anna Roberta Sorbo, Mara Gaudenzi, Marco Mignani, Alberto Giovannini, Ilenia Passerini, Paolo Gabellini, Giacomo Contro, Giuseppe Lamicela.
L’organico orchestrale, che assembla componenti del Conservatorio “Maderna” di Cesena, dell’ I.S.S.M. “G. Verdi” di Ravenna e  dell’ I.S.S.M. “G. Lettimi” di Rimini , è diretto dal M° Gian Luca Gardini, docente di Esercitazioni orchestrali presso l’I.S.S.M. “Lettimi” di Rimini.
La messa in scena di Gian Franco Zanetti (riminese, docente di Arte Scenica presso il Conservatorio Maderna e regista teatrale con all’attivo numerosi allestimenti di teatro di prosa e musicale in area emiliano-romagnola, romana e veneta) gioca sulle modalità del musical e del linguaggio circense, nell’intenzione di togliere al teatro lirico quell’aura di seriosità che ancora lo accompagna, per  renderlo più accattivante e fruibile ad un pubblico giovane, verso il quale si auspica sia rivolto il teatro del futuro.
Sarà il dramma giocoso di G. Donizetti “Le convenienze e inconvenienze teatrali” a completare la trilogia iniziata due anni fa (“Prima la musica e poi le parole” di A. Salieri e “L’impresario in angustie” di D. Cimarosa, che il Maderna ha prodotto sempre con la regia di G. Zanetti), di opere sullo stesso argomento. Il tema comune è quello della presa in giro (sulla scia de “Il teatro alla moda” di B. Marcello) del teatro lirico, una specie di “fiera delle vanità” dove protagonisti sono le ironiche caricature dei personaggi appartenenti al mondo dell’opera lirica, con le loro piccinerie e i loro vezzi: le prime donne, i tenori, il musico, l’impresario, il poeta, ecc.

 

Un appuntamento che andrà in scena a Rimini al Teatro Novelli giovedì 27 Aprile (e successivamente replicato al Teatro Bonci di Cesena il 4 Maggio).

Il cast è infatti composto da allievi del Maderna, affiancati da giovani interpreti dell’area romagnolo-bolognese: tra questi, Roberto Gentili, Anna Roberta Sorbo, Mara Gaudenzi, Marco Mignani, Alberto Giovannini, Ilenia Passerini, Paolo Gabellini, Giacomo Contro, Giuseppe Lamicela. L’organico orchestrale, che assembla componenti del Conservatorio “Maderna” di Cesena, dell’ I.S.S.M. “G. Verdi” di Ravenna e  dell’ I.S.S.M. “G. Lettimi” di Rimini , è diretto dal M° Gian Luca Gardini, docente di Esercitazioni orchestrali presso l’I.S.S.M. “Lettimi” di Rimini.

La messa in scena di Gian Franco Zanetti (riminese, docente di Arte Scenica presso il Conservatorio Maderna e regista teatrale con all’attivo numerosi allestimenti di teatro di prosa e musicale in area emiliano-romagnola, romana e veneta) gioca sulle modalità del musical e del linguaggio circense, nell’intenzione di togliere al teatro lirico quell’aura di seriosità che ancora lo accompagna, per  renderlo più accattivante e fruibile ad un pubblico giovane, verso il quale si auspica sia rivolto il teatro del futuro.