Musica

“Pensieri e parole”: Peppe Servillo per l’omaggio a Lucio Battisti

Con cinque maestri del jazz in un concerto dedicato a uno dei maggiori interpreti della canzone italiana

“Pensieri e parole”: Peppe Servillo per l’omaggio a Lucio Battisti
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20/luglio/2017 - h. 11.44

La voce e la vocazione teatrale di Peppe Servillo, gli arrangiamenti jazz, una ‘squadra’ di musicisti dal talento puro e i testi di uno dei cantautori che più di altri hanno segnato la storia della canzone italiana. Dopo l’omaggio a Domenico Modugno e ad Adriano Celentano, Servillo continua nel suo percorso di reinterpretazione dei più grandi artisti-simbolo della tradizione musicale italiana, confrontandosi con quello che lui stesso definisce “l'autore più intimo, lirico e personale della canzone italiana”, Lucio Battisti. 
Un omaggio, intitolato “Pensieri e parole”, che la voce degli Avion Travel porterà sul palcoscenico della Corte degli Agostiniani di Rimini martedì 25 luglio dalle 21.15, nel nuovo appuntamento di Percuotere la mente, la rassegna dedicata alle contaminazioni musicali inserita nel programma della Sagra Musicale Malatestiana. In questo caso sono il linguaggio dell’improvvisazione, i virtuosismi del jazz a coniugarsi e fondersi con la canzone d’autore e 'popolare', creando un nuovo emozionante percorso, pieno di suggestioni e di ritmi diversi. Servillo sarà la voce di un ensemble straordinario, un concentrato di estro e talento composto dal sax di Javier Girotto, la tromba di Fabrizio Bosso, il contrabbasso di Furio Di Castri, il pianoforte di Rita Marcotulli e la batteria di Mattia Barbieri, che daranno nuova vita ad una ventina di celebri brani portati al successo dal cantautore laziale, da “Penso a te” a “Il mio canto libero”, inserendo anche qualche ‘chicca’ meno nota al grande pubblico.
“Popolare e sofisticato, italiano e solitario, costruttore e inventore di una canzone che resta intimamente patrimonio di tutti, incrociando sensibilità e pensieri musicali diversi – scrive ancora Servillo - Cantare nuovamente le sue canzoni, da Mogol a Panella, e la possibilità per noi di rileggere una nostra storia minore e quotidiana che tanto ci suggerisce e commuove”.
La voce e la vocazione teatrale di Peppe Servillo, gli arrangiamenti jazz, una ‘squadra’ di musicisti dal talento puro e i testi di uno dei cantautori che più di altri hanno segnato la storia della canzone italiana. Dopo l’omaggio a Domenico Modugno e ad Adriano Celentano, Servillo continua nel suo percorso di reinterpretazione dei più grandi artisti-simbolo della tradizione musicale italiana, confrontandosi con quello che lui stesso definisce “l'autore più intimo, lirico e personale della canzone italiana”, Lucio Battisti. 

Un omaggio, intitolato “Pensieri e parole”, che la voce degli Avion Travel porterà sul palcoscenico della Corte degli Agostiniani di Rimini martedì 25 luglio dalle 21.15, nel nuovo appuntamento di Percuotere la mente, la rassegna dedicata alle contaminazioni musicali inserita nel programma della Sagra Musicale Malatestiana. In questo caso sono il linguaggio dell’improvvisazione, i virtuosismi del jazz a coniugarsi e fondersi con la canzone d’autore e 'popolare', creando un nuovo emozionante percorso, pieno di suggestioni e di ritmi diversi. Servillo sarà la voce di un ensemble straordinario, un concentrato di estro e talento composto dal sax di Javier Girotto, la tromba di Fabrizio Bosso, il contrabbasso di Furio Di Castri, il pianoforte di Rita Marcotulli e la batteria di Mattia Barbieri, che daranno nuova vita ad una ventina di celebri brani portati al successo dal cantautore laziale, da “Penso a te” a “Il mio canto libero”, inserendo anche qualche ‘chicca’ meno nota al grande pubblico.

“Popolare e sofisticato, italiano e solitario, costruttore e inventore di una canzone che resta intimamente patrimonio di tutti, incrociando sensibilità e pensieri musicali diversi – scrive ancora Servillo - Cantare nuovamente le sue canzoni, da Mogol a Panella, e la possibilità per noi di rileggere una nostra storia minore e quotidiana che tanto ci suggerisce e commuove”.