Fotografia

Al duo italo francese Andrea&Magda il Premio Pesaresi

Assegnato per il portfolio Rawabi. Domani la giornata conclusiva con il premio SIFEST “Lanfranco Colombo”

Al duo italo francese Andrea&Magda il Premio Pesaresi

Foto press di Rawabi

| Altro
N. Commenti 0

09/settembre/2017 - h. 14.22

Il duo italo francese Andrea&Magda Photographers è il vincitore del Premio Pesaresi 2017 con il portfolio Rawabi. La proclamazione dell’ambìto riconoscimento dedicato al grande reporter riminese è avvenuta ieri, venerdì 8 settembre, in occasione del taglio del nastro di SIFEST26, festival di fotografia in programma a Savignano sul Rubicone (FC) fino a domani 10 settembre, con proseguimento di eventi ed apertura delle mostre nei fine settimana fino al 24 settembre.
La cerimonia inaugurale si è svolta in piazza Borghesi alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri onorevole Sandro Gozi, del sindaco di Savignano sul Rubicone Filippo Giovannini, dell’assessore alla Cultura Maura Pazzaglia, del presidente dell’associazione Savignano Immagini Isa Perazzini, del presidente del circolo fotografico Cultura e Immagine Mario Beltrambini, del direttore artistico di SIFESTOFF Thomas Maggioli, di Alessandra Capodacqua, Giulia Marchi e Francesca Parenti, componenti il Comitato Artistico di SIFEST26.
I fotografi italo francesi Andrea&Magda vivono e lavorano in medio oriente dal 2008. Il loro lavoro si focalizza sugli effetti della globalizzazione sulle società, economie e territori in medio oriente ed è stato esposto in diversi festivals e musei come La Maison Européenne de la Photo a Parigi e il Fotomuseo di Bogotà, nonchè pubblicato su magazine internazionali come Time, Internazionale, Sunday Times, Newsweek Japan, Courrier International ed altri. Il loro ultimo lavoro Arabian Tales ha ricevuto il supporto della Cnap (Centre National des Arts Plastiques) e della Fondation Les Treilles.
La giuria che ha esaminato i portfoli era composta da Alessandra Capodacqua, fotografa, insegnante di fotografia, membro del comitato artistico di SIFEST26 e presidente di giuria, Mario Beltrambini, presidente circolo fotografico Cultura e Immagine di Savignano, Michael Weir, fondatore e direttore di Belfast Photo Festival, Piero Delucca, responsabile Galleria dell’Immagine del Comune di Rimini, Martin Errichiello e Filippo Menichetti, fotografi vincitori del Premio Marco Pesaresi 2016 e Paola Sobrero, dirigente settore cultura del Comune di Savignano sul Rubicone e segretaria di giuria.
L’assegnazione del Premio è avvenuta con la seguente motivazione: “Un lavoro portato avanti da diversi anni sugli effetti della globalizzazione nelle società e territori del mondo orientale. Il lavoro è segnato da una puntualità estetica e sostenuto da un'approfondita ricerca con un riconoscibile tratto ironico. Il premio sosterrà il quarto capitolo di questa ricerca a lungo termine, documentando la nascita di Rawabi nel West Bank, una città ideale pianificata fin dal 2009”.
Il portfolio verrà esposto alla prossima edizione del SI FEST.
Tra gli  appuntamenti della giornata conclusiva di domenica 10 settembre, da segnalare l’incontro dedicato alla mostra Farm Security Administration (ore 15, Accademia dei Filopatridi) con la partecipazione di Roberta Valtorta, Guido Guidi, Paolo Barbaro, Francesca Parenti ed il convegno Etnografia delle società complesse, il caso Unione Rubicone e Mare (ore 11, spazio Bibi, corso Vendemini, 37) dedicato alla campagna fotografica a cura di Aniello Barone, promossa dall’Associazione “Cultura e Immagine” con il coordinamento di Tomas Maggioli e il patrocinio dei Comuni di Savignano sul Rubicone, Cesenatico e Rimini, dell’Unione Rubicone e Mare, della Regione Emilia Romagna e dell’Università degli studi di Urbino. 
Tra i relatori Giustina Orientale Caputo,  Professore Associato di Sociologia del lavoro presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che offrirà un’analisi del fenomeno migratorio in Italia dai primi arrivi (anni ’70) ai giorni nostri, Aniello Barone, sociologo e fotografo professionista, docente di Fotografia presso Accademia di Belle Arti di Napoli, che parlerà di fotografia come strumento di dialogo tra i popoli, Mauro Bucci, autore del documentario pluripremiato Hotel Splendid sulle vicende dei profughi ospitati a Cesenatico. Modera Brahim  Maarad, giornalista de L’Espresso che si occupa in particolar modo del mondo arabo e dell’immigrazione. Alle ore 18 conclusione e proclamazione del Premio SIFEST “Lanfranco Colombo” (Sala Accademia dei Filopatridi).
Il duo italo francese Andrea&Magda Photographers è il vincitore del Premio Pesaresi 2017 con il portfolio Rawabi. La proclamazione dell’ambìto riconoscimento dedicato al grande reporter riminese è avvenuta ieri, venerdì 8 settembre, in occasione del taglio del nastro di SIFEST26, festival di fotografia in programma a Savignano sul Rubicone fino a domani 10 settembre, con proseguimento di eventi ed apertura delle mostre nei fine settimana fino al 24 settembre.

La cerimonia inaugurale si è svolta in piazza Borghesi alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri onorevole Sandro Gozi, del sindaco di Savignano sul Rubicone Filippo Giovannini, dell’assessore alla Cultura Maura Pazzaglia, del presidente dell’associazione Savignano Immagini Isa Perazzini, del presidente del circolo fotografico Cultura e Immagine Mario Beltrambini, del direttore artistico di SIFESTOFF Thomas Maggioli, di Alessandra Capodacqua, Giulia Marchi e Francesca Parenti, componenti il Comitato Artistico di SIFEST26.

I fotografi italo francesi Andrea&Magda vivono e lavorano in medio oriente dal 2008. Il loro lavoro si focalizza sugli effetti della globalizzazione sulle società, economie e territori in medio oriente ed è stato esposto in diversi festivals e musei come La Maison Européenne de la Photo a Parigi e il Fotomuseo di Bogotà, nonchè pubblicato su magazine internazionali come Time, Internazionale, Sunday Times, Newsweek Japan, Courrier International ed altri. Il loro ultimo lavoro Arabian Tales ha ricevuto il supporto della Cnap (Centre National des Arts Plastiques) e della Fondation Les Treilles.

La giuria che ha esaminato i portfoli era composta da Alessandra Capodacqua, fotografa, insegnante di fotografia, membro del comitato artistico di SIFEST26 e presidente di giuria, Mario Beltrambini, presidente circolo fotografico Cultura e Immagine di Savignano, Michael Weir, fondatore e direttore di Belfast Photo Festival, Piero Delucca, responsabile Galleria dell’Immagine del Comune di Rimini, Martin Errichiello e Filippo Menichetti, fotografi vincitori del Premio Marco Pesaresi 2016 e Paola Sobrero, dirigente settore cultura del Comune di Savignano sul Rubicone e segretaria di giuria.

L’assegnazione del Premio è avvenuta con la seguente motivazione: “Un lavoro portato avanti da diversi anni sugli effetti della globalizzazione nelle società e territori del mondo orientale. Il lavoro è segnato da una puntualità estetica e sostenuto da un'approfondita ricerca con un riconoscibile tratto ironico. Il premio sosterrà il quarto capitolo di questa ricerca a lungo termine, documentando la nascita di Rawabi nel West Bank, una città ideale pianificata fin dal 2009”. Il portfolio verrà esposto alla prossima edizione del SI FEST.

Tra gli appuntamenti della giornata conclusiva di domenica 10 settembre, da segnalare l’incontro dedicato alla mostra Farm Security Administration (ore 15, Accademia dei Filopatridi) con la partecipazione di Roberta Valtorta, Guido Guidi, Paolo Barbaro, Francesca Parenti ed il convegno Etnografia delle società complesse, il caso Unione Rubicone e Mare (ore 11, spazio Bibi, corso Vendemini, 37) dedicato alla campagna fotografica a cura di Aniello Barone, promossa dall’Associazione “Cultura e Immagine” con il coordinamento di Tomas Maggioli e il patrocinio dei Comuni di Savignano sul Rubicone, Cesenatico e Rimini, dell’Unione Rubicone e Mare, della Regione Emilia Romagna e dell’Università degli studi di Urbino. 

Tra i relatori Giustina Orientale Caputo, Professore Associato di Sociologia del lavoro presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che offrirà un’analisi del fenomeno migratorio in Italia dai primi arrivi (anni ’70) ai giorni nostri, Aniello Barone, sociologo e fotografo professionista, docente di Fotografia presso Accademia di Belle Arti di Napoli, che parlerà di fotografia come strumento di dialogo tra i popoli, Mauro Bucci, autore del documentario pluripremiato Hotel Splendid sulle vicende dei profughi ospitati a Cesenatico. Modera Brahim  Maarad, giornalista de L’Espresso che si occupa in particolar modo del mondo arabo e dell’immigrazione. Alle ore 18 conclusione e proclamazione del Premio SIFEST “Lanfranco Colombo” (Sala Accademia dei Filopatridi).