Ravenna

La Notte d'Oro illumina la Darsena

Arti performative, musical dal vivo e video-installazioni, live e dj set per la preview sul Candiano

La Notte d'Oro illumina la Darsena
| Altro
N. Commenti 0

04/ottobre/2019 - h. 16.48

RAVENNA - L’apertura di Fèsta, il festival della arti performative curato da E Production, incrocia la programmazione della Notte d’Oro Off con il supporto dall’Assessorato al Turismo del Comune di RavennaL’appuntamento speciale in Darsena di città è per venerdì 4 ottobre, a ingresso gratuito, con una ricca programmazione multidisciplinare che coinvolge gli spazi di Artificerie Almagià.

In apertura la serata prevede una collaborazione con ASCIG e con il festival Ottobre Giapponese e la presentazione della video-installazione con musical dal vivo intitolata La Notte dei Cyborg, a seguire lo spettacolo di danza Everyone Gets Lighter di Kinkaleri, una della compagnia più importanti della ricerca teatrale italiana, interpretato dal danzatore e performer Marco Mazzoni (autore anche dell’artwork di questa edizione del festival)il Live del duo strumentale ravennate Cacao formato da Diego Pasini e Matteo Pozzi, e i dj set tra funk, elettronica e hip-hop di Marina Meccanica e Dj Nersone.

La Notte dei Cyborg, sonorizzata live da Outer Sound Project, è un flusso di proiezioni video dedicate al cyborg, prodigioso ibrido tra l’umano e la macchina, e integrate da musica dal vivo; una rivisitazione creativa dell’immaginario popolare formatosi soprattutto dagli anni Settanta del secolo scorso grazie alla cultura cinematografica e televisiva di massa, cui oggi sta corrispondendo una serie crescente di concrete realizzazioni tecnologiche.

La Notte dei Cyborg è la prima iniziativa transmediale sul territorio ravennate che sia interamente dedicata alla figura del cyborg, essere vivente in parte umano in parte macchina, e che sia indirizzata a un pubblico estremamente diversificato: dai semplici curiosi a chi ha competenza sulle più recenti possibilità tecnologiche della chirurgia riabilitativa, passando per gli amanti della fantascienza e gli appassionanti di anime giapponesi. L’evento è costituito da un flusso continuo di proiezioni video aventi come tema l’ibrido umano-macchinico nelle sue esemplificazioni di fantasia derivate dalla cultura di massa televisiva e cinematografica, realizzate allo scopo di integrarsi con musica eseguita dal vivo. Un’esplorazione della figura del cyborg, delle sue origini e delle sue capacità – sia prodigiose sia mostruose – compiuta attraverso la rivisitazione creativa di un vasto immaginario popolare formatosi soprattutto a partire dagli anni Settanta del secolo scorso e cui oggi sta corrispondendo una serie crescente di concrete realizzazionitecniche. Lo scopo principale della Notte dei Cyborg è perciò l’intrattenimento, anche se al suo interno sono presenti molti importanti spunti di riflessione sul motivo dell’ibridazione tra materia vivente e materia non vivente.

Kinkaleri negli ultimi anni ha sviluppato un progetto sul linguaggio dal titolo All! strutturando percorsi fisici, verbali, visivi, sonori, mirati allo sviluppo di un pensiero nella totale libertà espressiva. Alla base di questa ricerca c'è l'invenzione del codice K, un alfabeto gestuale che permette di trascrivere il simbolo alfabetico direttamente sul proprio corpo, in continua dinamica nello spazio e nel tempo; una pratica coreografica dove una griglia rigida di traduzione tra alfabeto e gesto spalanca un luogo di libertà individuale sviluppando tutte le funzioni di un corpo compreso in un movimento. Una pura invenzione per far assumere a qualsiasi performer la scrittura come dato compositivo da interpretare qui e ora, adottando un codice/linguaggio che nella sua applicazione calligrafica ha la possibilità di divenire altro, travalicando la parola stessa e ridefinendo l’idea di coreografia. Everyone Gets Lighter è una performance sulla trasmissione dell'alfabeto gestuale che dall’atto divulgativo diviene danza; in un dispositivo saranno presentati da un perfomer tutti gli elementi costitutivi del codice, fornendo al pubblico le possibili applicazioni che coinvolgono il corpo nella sua potenzialità comunicativa e coreografica. La performance si propone di essere allo stesso tempo soggetto di pratica e di contemplazione.

Cacao è il duo composto da Diego Pasini (Basso) e Matteo Pozzi (Chitarra) e animato dalla volontà di esplorare nuovi orizzonti sonori per delinerare un filo rosso che sintetizzi, in maniera non banale, i loro ascolti che spaziano dalla psichedelia all’elettronica, dal kraut rock alla canzone d’autore, dalla musica caraibica alla dance anni ’90 e poi anche funk, hard core e colonne sonore. La loro sfida è utilizzare strumenti analogici come basso e chitarra nell’emulare e umanizzare il suono digitale, tessere chiaroscuri sonori a volte tetri e altre volte giocosi, dando forma ad una danza organica.

La serata si conclude con il dj set caldo e coinvolgente di Marina Meccanica e Dj Nersone, tra suoni black: soul, funk, elettronica e hip hop.