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Sedicicorto, in sala pellicole entro e oltre confine

Settimana di programmazione per il festival di cortometriaggi giunto all'ottava edizione. Partita anche la settimana del Buon Vivere

Sedicicorto, in sala pellicole entro e oltre confine
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04/ottobre/2011 - h. 17.48

FORLI’ (vi.lo.) - E’ una delle settimane culturali più intense dell’anno nella città di Caterina Sforza. Da lunedì è cominciata sia la settimana del Buon Vivere che il festival internazionale di cortometraggi Sedicicorto, che quest’anno compie otto anni. Da lunedì tra le sale dell’Auditorium della Cassa dei Risparmi si sono alternati i lavori dei registi più interessanti da tutta Europa, tutti suddivisi per genere, dai cartoni animati alle fiction fino ai documentari. E anche quest’anno ci saranno gli ospiti più illustri in giuria, che premieranno il cortometraggio più meritevole.  È stato invitato il regista Antonio Capuano e la celebre attrice Stefania Casini, protagonista di Suspiria di Dario Argento, solo per citarne alcuni.

Oggi è il terzo giorno di programmazione e sarà una serata dedicata al nostro paese. Tutti pronti a lasciarsi trasportare dall’estro e dalla genialità dei registi alle 20,40. E per gli amanti di cartoni animati, l’appuntamento è alle 21,15. In concorso ci sono tanti nomi italiani, anche romagnoli, come il nostrano Riccardo Salvetti, che si è impegnato a raccontare la vita di Arnaldo Pambianco in “Gabanì: due volte campione”. E’ una docufiction sul ciclista bertinorese che nel 1961, dopo essere caduto in una delle prime tappe, vince il Giro d'Italia del centenario. Un altro italiano dietro la cinepresa in “Deu ci sia”. Gianluigi Tarditi nel suo corto va alla scoperta della figura della “femina agabbadora”, assai popolare in Sardegna fino alla fine del diciannovesimo secolo. Era una specie di strega, che si occupava delle nascite, di curare i malati e, quando necessario, di abbreviare la sofferenza dei moribondi. Dietro il bizzarro “Percorso #0009-0410” c’è un viaggio in un mondo fantastico, un mondo dominato dalla luce e dalla tranquillità, diretto e firmato da un altro regista italiano. Una piccola chicca della giornata arriverà per gli appassionati di documentari e street culture. “Los 4 McNifikos” è un lavoro curioso e originale, che ricorda il  trentesimo anniversario dei leggendari break-dancer di Erandio, in Spagna.