Rimini

Aeroporto "Fellini": si torna a volare?

Ipotesi di bando imminente e ripresa attività da inizio gennaio. Nel frattempo voli dirottati su Ancona

Aeroporto "Fellini": si torna a volare?
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26/ottobre/2014 - h. 13.19

RIMINI - Chi sperava in un colpo di teatro dell’ultimora sarà rimasto deluso. Dall’1 novembre niente più voli al ‘Fellini’. Ma dall’1 gennaio 2015 tutto potrebbe tornare alla normalità. Il condizionale in questi casi è d’obbligo, ma dalle parole pronunciate ieri da sindaco e prefetto, nel corso di una riunione straordinaria in Provincia, si è captato un certo ottimismo. Anche grazie ad Enac, che ha garantito di espletare le procedure di bando in tempi davvero rapidi. L’aggiudicazione definitiva della gestione del ‘Fellini’ dovrebbe definirsi entro il 5-6 novembre, mentre l’ultimo passo prima dell’operatività, corrispondente nella certificazione, entro la fine di dicembre. Nel frattempo, però, i soci di AirRiminum dovranno deliberare in assemblea, il prossimo 30 ottobre, I’aumento di capitale di 3,1 milioni di euro (ma è probabile che l’aumento sia ancora più ingente di quello previsto da bando e che nella stessa assemblea venga deliberata anche un’ulteriore componente societaria).

E i passeggeri che avrebbero dovuto atterrare al ‘Fellini’ dall’1 novembre fino a fine anno? Dirottati all’aeroporto di Ancona (distante 86 km) e poi ‘accompagnati’ con apposite navette a Rimini. Questa, al momento, l’intenzione prospettata da Gnassi: “Abbiamo informato immediatamente i tour operator russi della delicata situazione venutasi a creare, prospettando loro questa soluzione alternativa. Ad oggi la loro risposta a questa nostra nuova opzione pare essere positiva, ci hanno confermato di voler proseguire i rapporti con il nostro territorio, e questo ci lascia ben sperare. Era importante far comprendere loro che il futuro dell’aeroporto non è in pericolo”. Merito anche dell’attività di mediazione messa in campo dal prefetto, anche se Claudio Palomba ha tenuto a precisare come in questa vicenda tutte le forze in campo abbiano apportato un contributo determinante: “Questa partita non è stata giocata solo dal sottoscritto e dal sindaco - spiega il prefetto -. l’abbiamo  giocata tutti insieme. Anche il Tribunale ci ha dato una grossa mano approvando l’esercizio provvisorio. Tengo a dirlo chiaramente, proprio per sgomberare il campo da eventuali e sterili polemiche”.
Un capitolo a parte di questa spinosa vicenda lo meritano gli ex dipendenti di Aeradria, che ieri Palomba ha tenuto a rassicurare: “So che la società aggiudicataria li ritiene una risorsa preziosa e si è detta disponibile ad incontrarli non appena sarà ultimata l’aggiudicazione definitiva”.

Lamberto Abbati