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Sciopero dei dipendenti pubblici l’8 novembre

Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo danno appuntamento a Roma a piazza del Popolo a Roma

Sciopero dei dipendenti pubblici l’8 novembre
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04/novembre/2014 - h. 20.14

Non sarà quello nazionale annunciato, ma questo dei dipendenti pubblici pesa sicuramente molto. La data è l’8 novembre e anche se si tratta di un sabato sarà sciopero vero. Cgil, Cisl e Uil hanno annunciato la mobilitazione e l’appuntamento avrà questo calendario: partenza da Piazza della Repubblica a Roma alle 13:30 per giungere a Piazza del Popolo dove verso le 17:00 si terrà il comizio finale.

Per la prima volta tutti i sindacati dei servizi pubblici manifesteranno insieme, sotto lo slogan #Pubblico6Tu, fanno sapere le organizzazioni in una nota unitaria. Soprattutto vengono messe in fila sette proposte per la riforma dei servizi pubblici, a partire dallo sblocco dei salari. Oltre alla “riapertura della contrattazione”, i sindacati reclamano “stabilità e certezza” per il lavoro, a cominciare dal personale precario. E ancora, chiedono “una vera riorganizzazione dei servizi, degli enti e dei corpi dello stato”; “costi e servizi standard a tutela dell’universalità”; lo stop al “dumping contrattuale nel privato che offre servizi pubblici”; “valorizzazione di istruzione e formazione come leve di crescita”; e, infine, “un sistema della sicurezza avanzato”.

Con in testa i segretari generali di Cgil, Susanna Camusso, e Cisl, Annamaria Furlan, insieme al segretario aggiunto della Uil, Carmelo Barbagallo, la manifestazione coinvolge i lavoratori di scuola, sanità, Pa centrale, servizi locali, sicurezza e soccorso pubblico, università, conservatori, privato sociale.