Economia

Turismo enogastronomico: speriamo sia la volta buona

Il progetto RoMagnaCoast al 'Profumo di Sangiovese'

Turismo enogastronomico: speriamo sia la volta buona
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08/giugno/2015 - h. 13.13

ROMAGNA - Per almeno vent’anni l’Associazione Nazionale Città del Vino ha inseguito la “modernizzazione” e studiato la maniera per anticipare le mode. Tale metodo è stato sperimentato a Rimini, città turistica che in passato ha saputo fare scuola, ma che da venti anni cavalca il “modernismo” cioè segue le mode. Il 18 giugno del 2009, in occasione del Festival del Mondo Antico, ci fu la cerimonia per la consegna della “bandiera” Città del Vino al vice sindaco e assessore al Turismo di Rimini. 

Si tenne nella Sala della Giunta presso la Residenza Municipale in piazza Cavour alle 17.30. Venerdì 19 giugno 2009 alle 10.30 nella Sala del Giudizio del Museo della Città si svolse una tavola rotonda in cui fu annunciato l’esito di una ricerca effettuata per verificare la possibilità di organizzare un Distretto Turistico Integrato in Romagna con Rimini capofila. 

Alla tavola rotonda parteciparono sei autorevoli esperti di Turismo, di Cinema, di Comunicazione, di Enogastronomia, e di Amministrazione Pubblica. Arrivarono da tutta Italia per tenere a battesimo “Rimini Città del Vino”. Nell’occasione venne presentato il progetto preliminare di un ambiente diplomatico dedicato alle “Città del Vino” della provincia di Rimini, da realizzarsi all’interno del Museo della Città chiamato “La Domus di Bacco”. 

Nello stesso giorno alle 18 nella Sala degli Archi di Villa Torlonia a S. Mauro Pascoli, si svolse un incontro, a cui parteciparono il Sindaco con alcuni operatori. Si discusse di un nuovo sistema turistico che utilizza “I Luoghi del Racconto per una Moderna Ospitalità”. Fu presentato anche il progetto preliminare di un Centro Tematico di Servizio per la Romagna da realizzarsi nelle antiche cantine del complesso di Villa Torlonia, affiancato da una elegante residenza alberghiera dal carattere rurale con il recupero delle antiche pertinenze vincolate come archeologia industriale. 

Il complesso di “Villa Torlonia”, rimane nelle vicinanze dell’antico tracciato della Consolare Aemilia la strada che adesso a livello regionale va di moda. In occasione dell’EXPO’ 2015, l’Associazione Nazionale Città del Vino, presenterà alla città di Rimini il progetto esecutivo del Distretto Turistico Integrato “RoMagnaCoast Profumo di Sangiovese”, il primo in Italia del genere. 

Nel nostro Paese per anni si sono costruiti contenitori senza preoccuparsi di come riempirli. EnotourismClub si dedicherà a organizzare il distretto turistico integrato, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e all’Identità dei Luoghi e degli Spazi e il Museo della Città. Assieme in questi anni hanno applicato la “modernizzazione”, per tentare di cambiare la mentalità turistica alla località ed evitare di essere meteo dipendenti. 

Il processo di “modernizzazione” ha subito un rallentamento nella passata legislatura e ha favorito il “modernismo”. Fortunatamente nell’attuale Giunta Comunale di Rimini l’Assessore alla Cultura non è un politico di mestiere. Ha introdotto intelligenti novità e ha salvato ciò che di buono è stato realizzato in precedenza, dimostrando una diversa mentalità. Per sostenere questa difficile impresa si è costituito un gruppo interdisciplinare apolitico che crede nel cambiamento. 

E’ stata fondata una moderna Società di Mutuo Soccorso all’Ospitalità che si occuperà di turismo e organizzerà il Distretto Turistico Integrato “RoMagnaCoast Profumo di Sangiovese”. Partirà dal Museo della Città, il quale andrà a ricoprire anche il ruolo di Centro Tematico di Servizio per la produzione di eccellenza della Romagna. Dal Museo inizierà l’itinerario storico chiamato “Una Città da Gustare”, una moderna formula di “Trekking Urbano” con cui si intende valorizzare lo “shopping emozionale” unendo la storia con l’enogastronomia. 

Un metodo sperimentato a Siena durante il mandato da Assessore alla Cultura e al Turismo, della fondatrice del “Movimento del Turismo del Vino”, importante imprenditrice vitivinicola di Montalcino. Assieme è stata formata la scuola di turismo storico enogastronomico toscoromagnola, la cui didattica viene studiata in varie università italiane. 

In occasione del Festival del Mondo Antico, che avrà come titolo “Alimenta” il Cibo tra Terra e Mare tra Antico e Presente, l’Associazione Nazionale Città del Vino in collaborazione con EnotourismClub, organizza un “Evento Incontro”, spettacolo che vedrà la presenza dei pionieri e i protagonisti del turismo enogastronomico. Sarà animato da un attore narratore, e verrà proiettato un filmato sul patrimonio storico enogastronimico di Rimini e della Romagna. L’appuntamento è per domenica 21 giugno alle 18 al Teatro degli Atti, dove sarà presentato il progetto RoMagnaCoast Profumo di Sangiovese. 

Alfredo Monterumisi