Romagna

Case al mare: flessione fino al 6 per cento

La zona tra Cervia e Cesenatico è quella che perde di più. Limitata la decrescita nel Riminese

Case al mare: flessione fino al 6 per cento

Cesenatico è una delle città più colpite dalla svalutazione degli immobili

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08/luglio/2015 - h. 16.24

ROMAGNA - Una contrazione media del 4,5% dei prezzi delle case al mare. Il peggio lo fa la ferrarese Comacchio (- 10,3%) ma il segno meno caratterizza tutta la riviera romagnola. Più accentuato a Nord, meno al sud con Riccione che ferma la flessione al -2,6%. I dati, riferiti al secondo semestre 2014, sono stati elaborati dal gruppo Tecnocisa. In regione, mediamente, si è avuta una contrazione dei valori del 4,5%. 

Le località di mare della provincia di Ravenna hanno registrato un calo del 4,9%, nonostante il forte interesse per Cervia e Milano Marittima dove i potenziali acquirenti esprimono sempre più la volontà di spuntare prezzi molto convenienti. In quest’ultimo paese si segnala dell’invenduto su nuove costruzioni di piccolo taglio costruite in passato proprio con finalità turistica. 

Le mete turistiche della provincia di Forlì Cesena hanno registrato un ribasso del 4,2%, determinato in modo particolare dalla performance di Cesenatico (-5,9%). Meno forte il ribasso delle località della provincia di Rimini (-2,7%) dove è sempre Riccione ad attirare le richieste di immobili con finalità turistiche. A livello generale la diminuzione dei valori immobiliari italiani è scesa del 3,5%. 

Secondo Tecnocasa “le motivazioni principali sono una diminuzione della disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti, ma anche una maggiore offerta presente sul territorio dovuta alla dismissione di questo tipo di immobili da parte di famiglie che lo utilizzano per brevi periodi e per le quali il peso fiscale e i costi di mantenimento non ne giustificano più il possesso”. 

Aumenta il numero delle persone che affittano l’immobile nel periodo in cui non lo utilizzano e questo è possibile perché sempre più turisti cercano casa in affitto per brevi periodi (una o due settimane). “Le tipologie più richieste per l’acquisto - continua il rapporto - si confermano il bilocale ed il piccolo trilocale sui quali investire mediamente cifre non superiori a 250 mila euro Fondamentale la presenza di uno spazio esterno e la vicinanza o l’agevole raggiungibilità delle spiagge. Per i potenziali acquirenti è sempre più importante il contenimento dei costi condominiali e il buono stato dell’immobile”.