Rimini

La marcia dei balneari prosegue su Rimini

Oggi si apre l’assemblea nazionale di Oasi Confartigianato. Al primo punto il futuro delle imprese balneari italiane

La marcia dei balneari prosegue su Rimini
| Altro
N. Commenti 0

20/febbraio/2016 - h. 01.37

Di ritorno dalla manifestazione di Roma gli operatori balneari raggiungono Rimini per la tradizione assemblea nazionale di Oasi Confartigianato. Appuntamento si apre oggi alle 10, nella sede della Confartigianato (in via Marecchiese 22). Alla riunione sono stati invitati i parlamentari riminesi Sergio Pizzolante e Tiziano Arlotti, l’assessore Regionale al Turismo dell’Emilia Romagna Andrea Corsini, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, ma anche Lucia Serena Rossi, professore ordinario di Diritto dell’Unione Europea all’Università di Bologna, e l’avvocato Roberto Manzi, consulente legale di Oasi Confartigianato.

L’assemblea verte sull’attualissimo tema del futuro delle imprese balneari italiane - “in considerazione della urgente necessità che lo Stato Italiano approvi al più presto una legge di riordino complessivo delle concessioni demaniali marittime, in sostituzione delle norme abrogate dalla Direttiva Comunitaria, al fine di dare, nell’ambito dei dettami stabiliti dalla Unione Europea, futuro alle imprese balneari” – così come sostenuto nell’incontro di mercoledì a Roma con il neo Ministro per gli Affari Regionali, Enrico Costa, e con Marco Scajola, assessore della Regione Liguria e coordinatore del “Tavolo Interregionale del Demanio”.

L’Assemblea di Oasi riveste quindi un significato particolarmente rilevante per il futuro del settore balneare, sia quale occasione di approfondimento della linea strategica del sindacato sulle problematiche di maggiore interesse per la categoria, sia sul piano organizzativo quale momento di coesione della base associata, al fine di rafforzarne ruolo e prospettive di sviluppo a livello nazionale. Hanno dato la loro adesione gli operatori di Chioggia, Ravenna, Pesaro, Fano, Marotta, Senigallia, Fermo, Teramo, Pescara, Marina di Massa, Lido di Camaiore, Forte dei Marmi, Marina di Carrara, La Spezia, San Remo, oltre a quelli di Rimini.