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Cagnoni resta al timone di Rimini Fiera

Confermati al suo fianco Ermeti e Gobbi, quattro i nuovi profili femminili. “Con un alto livello dei curricula”

Cagnoni resta al timone di Rimini Fiera

Lorenzo Cagnoni

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16/aprile/2016 - h. 13.49

Dopo quindici anni di onorata carriera, Lorenzo Cagnoni confermato presidente del consiglio di amministrazione di Rimini Fiera spa, con le deleghe operative di amministratore delegato. Non più tardi di un anno fa, nel corso di una commissione consiliare, lo stesso Cagnoni aveva esplicitamente dichiarato la sua intenzione di farsi da parte. Ma già da mesi ormai era chiaro che con quello che resta in ballo - dalla privatizzazione al debito per il Palacongressi - era difficile anche solo immaginare un cambio al timone. In più dalla sua Cagnoni ha anche i numeri, quelli di un bilancio in costante crescita. Ieri pomeriggio l’assemblea dei soci chiamata ad approvare i conti dell’esercizio 2015 e alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione, che ha poi subito designato il presidente.

“Ringrazio per la fiducia rinnovatami”, dichiara a caldo Cagnoni, evidenziando la composizione del cda, “che vede un alto livello dei curricula dei consiglieri”. “Consiglieri che sono in maggioranza di genere femminile - fa anche notare - un segnale importantissimo che si contestualizza ottimamente nel buon opeD rato che ci apprestiamo a condurre. Procederemo spediti nei percorsi societari in essere, confidenti in una piena riuscita. Tra tutti, quello prioritario e sul quale proseguiremo senza alcuna esitazione, è il progetto di quotazione”. Sette il numero dei componenti del nuovo cda, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2018, tre esercizi.

Al fianco di Cagnoni confermati solo Maurizio Ermeti (presidente dell’associazione Forum Rimini Venture e amministratore dell’Agenzia Piano strategico) e Lucio Gobbi (che tra le altre cose è anche il responsabile economico del Pd). Entrano invece in scena Barbara Bonfiglioli (vice presidente UniRimini), l’avvocato Daniela Della Rosa (fondatrice di Ddr, qualificato studio di consulenza legale), Catia Guerrini (già presidente regionale di Cna alimentare, membro anche del cda di Cesena Fiera) e Simona Sandrini (manager di Gl Event, che è anche l’organizzatore del Motor Show). Una squadra dal prevalente profilo femminile, sempre meno esclusivamente riminese e di un certo livello. Su proposta del collegio sindacale l’assemblea dei soci ha poi anche nominato la società di revisione “Price Waterhouse Cooper” per il triennio 2016-2018. Con l’approvazione del bilancio di esercizio 2015 - fatturato consolidato del Gruppo pari a 74,9 milioni, in crescita del 10,1%; margine operativo lordo di 12 milioni; utile netto di 3,7 milioni di euro - l’assemblea dei soci ha poi deliberato la distribuzione di un dividendo ordinario pari a 9,46 centesimi per ciascuna delle azioni della società - 42.294.067 in totale - con pagamento il prossimo 31 maggio.

(vdt)