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A cura di Romagna a Tavola

 

Cooperazione

Area vasta romagnola, il futuro

La Convention di Legacoop. “La nostra idea di Romagna” è il tema del dibattito oggi a Ravenna

Area vasta romagnola, il futuro

Mario Mazzotti, direttore generale di Legacoop Romagna

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18/aprile/2016 - h. 02.03

Presente e futuro dell’area vasta romagnola al centro del dibattito oggi a Ravenna, nel corso della convention organizzata da Legacoop Romagna e aperta al mondo della politica e dell’economia. All’iniziativa, intitolata “La nostra idea di Romagna”, interverranno il presidente della Regione Stefano Bonaccini, gli assessori regionali Emma Petitti e Andrea Corsini, i sindaci di Ravenna, Rimini, Forlì e Cesena, gli amministratori e le principali istituzioni del territorio. “Abbiamo voluto riunire attorno a un tavolo i sindaci, la Regione, le istituzioni e le associazioni di rappresentanza - afferma il presidente di Legacoop Romagna Guglielmo Russo - per chiedere di avviare una fase costituente e arrivare all’area vasta Romagna in tempi brevi, nell’alveo del riordino istituzionale in corso. Non vogliamo - prosegue - la riedizione sotto altre forma delle Province, né la cosiddetta autonomia romagnola, ma un luogo di governo intermedio in cui le progettazioni di sistema che vanno oltre la singola città possano essere discusse, concertate e attuate”.

“Il progetto di area vasta che proponiamo è quello di un ambito territoriale aperto – spiega il direttore generale Mario Mazzotti – dotato delle stesse competenze e funzioni assegnate alla città metropolitana e in cui gli enti eletti dai cittadini condividono temi decisivi come la pianificazione territoriale, le scelte relative alle grandi infrastrutture, all’ambiente, l’agricoltura, le politiche europee, la formazione e alle politiche attive del lavoro. Non chiuso in se stesso, ma in grado di dialogare con i territori limitrofi, ad esempio su una questione chiave come il turismo”.

I lavori della convention si svolgeranno come previsto all’Hotel Mattei a partire dalle 9.30 e si apriranno con la relazione del direttore generale di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti. Il contesto dello sviluppo locale, tra eccellenze e sfide della globalizzazione, sarà delineato dal direttore area studio e ricerca di Unioncamere Emilia-Romagna, Guido Caselli. Seguiranno i discorsi degli assessori regionali al Riordino Istituzionale e al Turismo, Emma Petitti e Andrea Corsini. Dopo gli interventi programmati delle forze economiche, politiche e sociali i lavori della mattinata saranno chiusi dal presidente di Legacoop Romagna, Guglielmo Russo. All’avvio della sessione pomeridiana, alle 14, prenderanno la parola i sindaci Fabrizio Matteucci (Ravenna), Andrea Gnassi (Rimini), Paolo Lucchi (Cesena), Davide Drei (Forlì) e gli altri amministratori in carica che hanno chiesto di intervenire. Alle 15,30, subito dopo l’intervento del presidente di Legacoop EmiliaRomagna, Giovanni Monti, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini sarà chiamato a tracciare le conclusioni della giornata.

 

CHI È LEGACOOP ROMAGNA

Legacoop Romagna è il sindacato di imprese nato il 5 dicembre 2013 dall’integrazione delle associazioni territoriali di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Associa più di 450 cooperative, comprese le fuori sede, con più di 400 mila soci. Gli occupati sono circa 27.500, la stragrande maggioranza dei quali a tempo indeterminato. Il valore della produzione è di 6 miliardi e 800 milioni di euro, il patrimonio netto si attesta sui 2 miliardi e 890 mila euro.