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Carfagnini ha venduto la Softer agli americani

L’azienda chimica forlivese Softer passa all’americana Celanese, il colosso di Dallas da 5,7 miliardi di dollari

Carfagnini ha venduto la Softer agli americani

Italo Carfagnini, presidente di Softer

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20/ottobre/2016 - h. 01.18

L’azienda chimica forlivese Softer passa all’americana Celanese, la cessione è stata firmata nelle ultime ore. Passa agli americani il gruppo Softer, società italiana con sede a Forlì e tra i principali operatori mondiali nelle materie plastiche composite. La cessione, come detto, è stata siglata nelle ultime ore e l’acquirente è Celanese Corporation, colosso americano della chimica con sede a Dallas e un fatturato annuo di circa 5,7 miliardi di dollari. Softer, che nella transazione è stata assistita dall’advisor Cross Border, faceva capo al fondatore e presidente Italo Carfagnini. 
L’azienda è nata nel 1980, ha chiuso il 2015 con un fatturato di 221 milioni e un mol di 21 milioni, e oggi vanta 500 dipendenti tra Italia, Messimo, Brasile e Stati Uniti e otto impianti produttivi, equamente suddivisi tra Europa e Americhe. ‘Unirci a Celanese è la naturale continuazione della storia di successi e crescita, innovazione ed esperienza applicata di Softer’, ha dichiarato Italo Carfagnini. 
Soddisfazione anche da parte degli americani e in particolare del vice presidente esecutivo Scott Sutton: ‘Si tratta di un ulteriore passo nell’evoluzione di Celanese nel processo di estensione della nostra posizione di leader globali nel mercato dei tecnopolimeri’. Intanto anche la Vem sistemi annuncia una partnership commerciale con Infolog SpA, software house modenese che da oltre 25 anni si occupa di progettazione e sviluppo di soluzioni software per la gestione logistica di magazzino Wms (warehouse management system), e di soluzioni gestionali Erp. L’accordo prevede l’integrazione della value proposition di entrambe le aziende con focalizzazione nel settore verticale della logistica integrata: una sinergia che si sviluppa nelle aree Automazione, IoT, Industry 4.0 e logistica 4.0.
L’azienda chimica forlivese Softer passa all’americana Celanese, la cessione è stata firmata nelle ultime ore. Passa agli americani il gruppo Softer, società italiana con sede a Forlì e tra i principali operatori mondiali nelle materie plastiche composite. La cessione, come detto, è stata siglata nelle ultime ore e l’acquirente è Celanese Corporation, colosso americano della chimica con sede a Dallas e un fatturato annuo di circa 5,7 miliardi di dollari. Softer, che nella transazione è stata assistita dall’advisor Cross Border, faceva capo al fondatore e presidente Italo Carfagnini. 

L’azienda è nata nel 1980, ha chiuso il 2015 con un fatturato di 221 milioni e un mol di 21 milioni, e oggi vanta 500 dipendenti tra Italia, Messico, Brasile e Stati Uniti e otto impianti produttivi, equamente suddivisi tra Europa e Americhe. ‘Unirci a Celanese è la naturale continuazione della storia di successi e crescita, innovazione ed esperienza applicata di Softer’, ha dichiarato Italo Carfagnini. 

Soddisfazione anche da parte degli americani e in particolare del vice presidente esecutivo Scott Sutton: ‘Si tratta di un ulteriore passo nell’evoluzione di Celanese nel processo di estensione della nostra posizione di leader globali nel mercato dei tecnopolimeri’. Intanto anche la Vem sistemi annuncia una partnership commerciale con Infolog SpA, software house modenese che da oltre 25 anni si occupa di progettazione e sviluppo di soluzioni software per la gestione logistica di magazzino Wms (warehouse management system), e di soluzioni gestionali Erp. L’accordo prevede l’integrazione della value proposition di entrambe le aziende con focalizzazione nel settore verticale della logistica integrata: una sinergia che si sviluppa nelle aree Automazione, IoT, Industry 4.0 e logistica 4.0.