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Lavoro, boom di offerte: +22,2%

Tra le province più attive Forlì-Cesena (6,9%), giù Rimini al 3,9% del totale regionale. Manifatturiero al top

Lavoro, boom di offerte: +22,2%
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03/dicembre/2016 - h. 00.57

Secondo l’Osservatorio InfoJobs sul Mercato del Lavoro in Italia, le offerte di lavoro in Emilia-Romagna sono aumentate del 22,2% nei primi sei mesi del 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015. Un dato superiore alla media nazionale (+13%), tanto che questa performance pone l’Emilia-Romagna la seconda regione più attiva in Italia, raggiungendo il 14,1% del totale delle offerte nazionali. A guidare la classifica dei settori più dinamici è il comparto Consulenza manageriale e revisione, che concentra il 34,2% del totale delle offerte di lavoro in regione, in crescita del 96,2% rispetto al 2015. Il podio viene completato da Telecomunicazioni con il 14,2% degli annunci e, al terzo posto, Commercio, Distribuzione e GDO con una quota del 9,5%. 
Segue il settore Servizi ambientali con il 6,7% dell’offerta regionale e ICT con il 5,6%. Rientrano nella top 10 anche PR e eventi (3,8%), in deciso calo rispetto ai primi sei mesi del 2015, Insegnamento e formazione (3,8%), Sanità (3,6%), Hotellerie e ristorazione (3,1%) e Servizi finanziari (2%). Per quanto riguarda le categorie più ricercate, dai dati dell’Osservatorio InfoJobs 2016 emerge una top 5 guidata da Manifatturiero, Produzione e qualità, che si posiziona al primo posto con il 27,5% delle offerte in Emilia-Romagna. Sul secondo gradino del podio troviamo Vendite (11,1%) e, a seguire, Amministrazione e contabilità (9,2%). Chiudono la top 5 Ingegneria con il 7,9% e Commercio al dettaglio, GDO e Retail (7,8%). 
“Le riforme strutturali introdotte nel 2015 stanno iniziando a dare risultati concreti dal punto di vista dell’offerta di occupazione in Italia, come testimoniano i dati del nostro Osservatorio per la prima metà dell’anno.
Alla luce di questo, ritengo che questo trend di crescita possa continuare anche nel secondo semestre del 2016” afferma Giuseppe Bruno, General Manager di InfoJobs. “La nostra ricerca ha rilevato inoltre che, anche nei primi sei mesi di quest’anno, non si è arrestata la ricerca di profili ad alto tasso di innovazione, sempre più vista come asset in grado di contribuire allo sviluppo del business e di fornire alle aziende un vantaggio competitivo in uno scenario in continuo cambiamento.” Tra le province più attive, Bologna risulta nel primo semestre 2016 capofila regionale con il 29,2% delle offerte. Al quarto posto c’è Forlì-Cesena (6,9%), Ravenna (5,2%) e, a chiudere, Rimini con il 3,9% del totale regionale.
Secondo l’Osservatorio InfoJobs sul Mercato del Lavoro in Italia, le offerte di lavoro in Emilia-Romagna sono aumentate del 22,2% nei primi sei mesi del 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015. Un dato superiore alla media nazionale (+13%), tanto che questa performance pone l’Emilia-Romagna la seconda regione più attiva in Italia, raggiungendo il 14,1% del totale delle offerte nazionali. A guidare la classifica dei settori più dinamici è il comparto Consulenza manageriale e revisione, che concentra il 34,2% del totale delle offerte di lavoro in regione, in crescita del 96,2% rispetto al 2015. Il podio viene completato da Telecomunicazioni con il 14,2% degli annunci e, al terzo posto, Commercio, Distribuzione e GDO con una quota del 9,5%. 

Segue il settore Servizi ambientali con il 6,7% dell’offerta regionale e ICT con il 5,6%. Rientrano nella top 10 anche PR e eventi (3,8%), in deciso calo rispetto ai primi sei mesi del 2015, Insegnamento e formazione (3,8%), Sanità (3,6%), Hotellerie e ristorazione (3,1%) e Servizi finanziari (2%). Per quanto riguarda le categorie più ricercate, dai dati dell’Osservatorio InfoJobs 2016 emerge una top 5 guidata da Manifatturiero, Produzione e qualità, che si posiziona al primo posto con il 27,5% delle offerte in Emilia-Romagna. Sul secondo gradino del podio troviamo Vendite (11,1%) e, a seguire, Amministrazione e contabilità (9,2%). Chiudono la top 5 Ingegneria con il 7,9% e Commercio al dettaglio, GDO e Retail (7,8%). 

“Le riforme strutturali introdotte nel 2015 stanno iniziando a dare risultati concreti dal punto di vista dell’offerta di occupazione in Italia, come testimoniano i dati del nostro Osservatorio per la prima metà dell’anno.Alla luce di questo, ritengo che questo trend di crescita possa continuare anche nel secondo semestre del 2016” afferma Giuseppe Bruno, General Manager di InfoJobs. “La nostra ricerca ha rilevato inoltre che, anche nei primi sei mesi di quest’anno, non si è arrestata la ricerca di profili ad alto tasso di innovazione, sempre più vista come asset in grado di contribuire allo sviluppo del business e di fornire alle aziende un vantaggio competitivo in uno scenario in continuo cambiamento.” Tra le province più attive, Bologna risulta nel primo semestre 2016 capofila regionale con il 29,2% delle offerte. Al quarto posto c’è Forlì-Cesena (6,9%), Ravenna (5,2%) e, a chiudere, Rimini con il 3,9% del totale regionale.