Banche

Cassa di Risparmio di Ravenna: fusioni

Assemblea straordinaria per la incorporazione della subholding Argentario Spa

Cassa di Risparmio di Ravenna: fusioni

Nicola Sbrizzi e Antonio Patuelli

| Altro
N. Commenti 0

13/settembre/2017 - h. 10.47

Si è svolta al Teatro Rasi di Ravenna l’Assemblea straordinaria della Cassa di Risparmio di Ravenna Spa convocata per la fusione per incorporazione della subholding Argentario Spa nella Cassa di Risparmio di Ravenna Spa.
L’Assemblea, presieduta da Antonio Patuelli, dopo la lettura del progetto di fusione, da parte del Direttore Generale Nicola Sbrizzi, che coglie le potenzialità fornite dalle normative, in particolare da alcune recenti, ha approvato all’unanimità il progetto che determinerà una minore incidenza delle “minorities” sul patrimonio consolidato del Gruppo Cassa con un impatto positivo sull’indice di solidità patrimoniale CET1. In particolare, la fusione porterà ad un accorciamento della catena partecipativa e di controllo e genererà vantaggi anche grazie al recupero di oneri  amministrativi e finanziari. 
L’operazione di fusione per incorporazione di Argentario in Cassa Ravenna fa parte di  un progetto di ridefinizione della struttura societaria del Gruppo Bancario privato e indipendente della Cassa di Risparmio di Ravenna teso a realizzare una semplificazione degli assetti dello stesso, nell’ambito dei propri obiettivi di rafforzamento patrimoniale e di sempre maggiore economicità ed efficienza della gestione. 
Si è svolta altresì a Ravenna anche l’Assemblea straordinaria dei Soci di Argentario che ha approvato pure all’unanimità il medesimo progetto di fusione per incorporazione di Argentario Spa in Cassa di Risparmio di Ravenna Spa. 
Si è svolta al Teatro Rasi di Ravenna l’Assemblea straordinaria della Cassa di Risparmio di Ravenna Spa convocata per la fusione per incorporazione della subholding Argentario Spa nella Cassa di Risparmio di Ravenna Spa.

L’Assemblea, presieduta da Antonio Patuelli, dopo la lettura del progetto di fusione, da parte del Direttore Generale Nicola Sbrizzi, che coglie le potenzialità fornite dalle normative, in particolare da alcune recenti, ha approvato all’unanimità il progetto che determinerà una minore incidenza delle “minorities” sul patrimonio consolidato del Gruppo Cassa con un impatto positivo sull’indice di solidità patrimoniale CET1. In particolare, la fusione porterà ad un accorciamento della catena partecipativa e di controllo e genererà vantaggi anche grazie al recupero di oneri amministrativi e finanziari. 

L’operazione di fusione per incorporazione di Argentario in Cassa Ravenna fa parte di un progetto di ridefinizione della struttura societaria del Gruppo Bancario privato e indipendente della Cassa di Risparmio di Ravenna teso a realizzare una semplificazione degli assetti dello stesso, nell’ambito dei propri obiettivi di rafforzamento patrimoniale e di sempre maggiore economicità ed efficienza della gestione. 

Si è svolta altresì a Ravenna anche l’Assemblea straordinaria dei Soci di Argentario che ha approvato pure all’unanimità il medesimo progetto di fusione per incorporazione di Argentario Spa in Cassa di Risparmio di Ravenna Spa.