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In Romagna nel 2017 costi delle case ancora in calo

Crollo a Rimini (-4 per cento) e flessioni anche a Ravenna e Cesena, tiene Forlì. Il mercato bolognese è il più ricco

In Romagna nel 2017 costi delle case ancora in calo
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19/gennaio/2018 - h. 10.36

BOLOGNA - Bologna e Rimini: sono queste le due città più care in Emilia-Romagna per quanto riguarda la compravendita delle abitazioni dove i prezzi continuano ad essere stabili o in calo. In media i prezzi in regione sono di 1.938 euro al metro quadro, con una variazione negativa rispetto allo scorso anno dello 0,4 per cento. Questo, nel dettaglio, l'andamento dei prezzi in provincia. La città rivierasca è contemporaneamente quella più cara dopo il capoluogo regionale e quella che ha subito il decremnto maggiore. Cesena è al terzo posto in Romagna, Ravenna al quarto (ma in entrambe le città i prezzi sono in calo) mentre Forlì è tra le più economiche, con un lieve calo dei prezzi. Se volete spendere poco e abitare in Emilia-Romagna la scelta migliore, secondo Immobiliare.it che ha stilato questa classifica, è Ferrara.

Comune Media di euro/mq Variazione annua
Bologna       2.657 +3,8
Cesena 1928 -1,2
Forlì 1637 -0,7
Ravenna 1873 -1,6
Rimini 2459 -4,0
Ferrara 1409 +0,3
Modena 1890 +2,3
Parma 1828 -0,8
Reggio Emilia 1484 +3,2
Piacenza 1491 -1,9

A Bologna, i costi degli immobili in venditai sono cresciuti del 3,8% su base annua, mentre i canoni di locazione hanno chiuso il 2017 con un +2,3%. Per chi intende comprare casa a Bologna, la richiesta media è pari a 2.657 euro/mq, mentre per le locazioni si spendono 11,39 euro/mq. Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it ha dichiarato: «Il caso virtuoso di Bologna è stato generato da un territorio piuttosto concentrato, una forte vocazione al terziario e il peso di grandi interventi, come il distretto Fico. Questi fattori si sono sommati a valori immobiliari che, anche negli anni della crisi, non hanno subito oscillazioni forti come quelle di altri grandi centri».  
Un discorso a parte merita il mondo delle locazioni in Emilia Romagna, considerando che in questo settore non si registrano oscillazioni negative dei canoni in nessuno dei capoluoghi di provincia. L’incremento maggiore è quello rilevato a Bologna (+2,3%), ma seguono a stretto giro Piacenza e Modena, con costi degli affitti in aumento del 2% rispetto al 2016. Le uniche due città in cui la crescita dei canoni di locazione non ha superato la soglia dell’1% sono Cesena (+0,7%) e Ravenna (+0,3%).
Comune Affitti euro al metro/quadro Variazione annua
Bologna 11,39 +2,3
Cesena 8,71 +0,7
Forlì 7,87 +1,1
Ravenna 8,8 +0.3
Rimini 9,42 +1,1
Ferrara 7,68 +1,5
Modena 8,98 +2,0
Parma 8,6 +0,3
Piacenza 7,4 +1,4
Reggio Emilia 9,42 +1.1