Turismo

La svolta di Bolkenstein: "Concessione delle spiagge è un bene, non un servizio"

Il padre della discussa direttiva precisa a parole che per gli stabilimenti la gara non serve. L'assessore Corsini: "Bene, ma ora l'Europa passi ai fatti"

La svolta di Bolkenstein: "Concessione delle spiagge è un bene, non un servizio"
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18/aprile/2018 - h. 18.53

ROMA "Se anche la Commissione Europea condivide quello che ha detto oggi a Roma Frederik Bolkestein, ex commissario Ue, conosciuto come il padre della direttiva la cui interpretazione in Italia prevede che le concessioni demaniali vengano messe a gara, “siamo assolutamente soddisfatti, ma l’Europa lo deve fare in modo formale, per iscritto”  
E’ quanto hanno detto Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo dell’Emilia-Romagna e Giovanni Lolli, vicepresidente della Regione Abruzzo con delega al Turismo, commentando le parole dell’ex Commissario europeo, secondo cui "In virtù della concessione, i concessionari demaniali possiedono suolo e strutture, quindi la concessione è un bene, non è un servizio". Quindi, secondo il pensiero di Bolkestein, le concessioni per le spiagge non sarebbero soggette a gare. “Le considerazioni espresse da Bolkestein sono assolutamente importanti ed autorevoli – concludono Corsini e Lolli – ma le Istituzioni si esprimono per atti formali. Quindi la cosa giusta ora sarebbe una indicazione espressa e formale da parte della Commissione Europea”.
La direttiva Bolkenstein è una delle più contestate, almeno in Italia, norme europee. In sostanza norma il settore dei servizi. Ne sono derivate varie interpretazioni che hanno prodotto, tra le altre cose, l'obbligatorietà della messa a gara delle concessioni demaniali. Soprattutto nel settore balneare, ciò provoca proteste da più di un decennio (la direttiva è del 2006): le concessioni andrebbero infatti messe a bando, con il rischio per gli imprenditori che hanno investito nelle strutture di perdere buona parte delle loro fatiche. Per questo i bagnini hanno protestato diverse volte e l'applicazione della direttiva è praticamente sempre stata rinviata.