Romagna

Dal Parlamento assist ai gestori di stabilimenti balneari: stop di 15 anni alla Bolkenstein

L'Italia non applicherà la direttiva europea ai balneari per i prossimi tre lustri. Gli imprenditori: "Finalmente possiamo fare ripartire gli investimenti bloccati da tempo"

Dal Parlamento assist ai gestori di stabilimenti balneari: stop di 15 anni alla Bolkenstein
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18/dicembre/2018 - h. 09.45

ROMA - La direttiva Bolkenstein sarà congelata per 15 anni. La famigerata direttiva, datata 2006 e da allora incubo dei gestori degli stabilimenti balneari, potrebbe avere conosciuto uno stop - se non definitivo - almeno molto lungo per quanto riguarda l'Italia. Cos'è la Bolkenstein? In sintesi la direttiva europea che impone agli Stati - tra le altre cose - di mettere a bando tutte le concessioni, comprese quelle damaniali. Una legge che metteva a rischio gli investimenti degli stabilimenti balneari italiani e li ha, negli ultimi anni, gettati nell'incertezza. Ora i 15 anni di tregua permetteranno per lo meno una programmazione ai titolari. Ora nell'ambito della manovra arriva lo stop che forse costerà una procedura di infrazione europea ma che fa contenti i balneari.

Questo il primo commento del settore: "Aspettiamo di vedere la norma annunciata dal Ministro Centinaio – afferma Simone Battistoni Presidente del SIB Emilia Romagna - che consentirà alle imprese del settore balneare di far ripartire gli investimenti, bloccati da troppo tempo, per la prossima stagione estiva. Finalmente- continua Battistoni - sembra finito l’incubo, per i nostri Imprenditori e le loro famiglie, di perdere le proprie aziende ed il lavoro Sono aziende che hanno permesso la valorizzazione delle spiagge avute in concessione dallo Stato, aumentando l’attrattività turistica della Riviera emiliano-romagnola. Sono imprenditori che hanno contribuito a creare il “turismo balneare” – conclude Battistoni - elemento peculiare del nostro “Made in Italy”, famoso in tutto il mondo”.

“E’ una risposta importante che offre un po’ di certezza alla categoria”. Così Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba, il sindacato dei balneari di Confesercenti, commenta l’intesa raggiunta oggi in Senato che proroga l’esclusione della direttiva Bolkestein al comparto balneare. “Fiba Confesercenti - prosegue Rustignoli - ha seguito attentamente il percorso in questi anni ed esprime soddisfazione per l’impegno dimostrato dal Governo ed, in prima linea, dal ministro Centinaio nei confronti del settore balneare. Ora è indispensabile, come sottolineato dallo stesso ministro, una legge di riordino complessiva del comparto. Ringraziamo tutte le Forze politiche parlamentari che stanno collaborando nell’interesse degli imprenditori balneari italiani. Ci riserviamo - conclude il presidente - di analizzare la norma, insieme alle altre associazioni di categoria, per esprimere una valutazione definitiva”.