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Offerta cinese per l'azionariato Ferretti: intervengono i sindacati

Le sigle: "Da parte nostra con i lavoratori e le lavoratrici vigileremo"

Offerta cinese per l'azionariato Ferretti: intervengono i sindacati
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07/ottobre/2011 - h. 16.14

FORLI' - Il gruppo industriale cinese Shantui heavy industries ha fatto un rilancio dell'offerta per l'ingresso nell'azionariato del Gruppo Ferretti yacht. Una contro offerta per la copertura parziale del debito - in aggiunta ai 100 milioni circa già avanzati - resa pubblica da una nota dai sindacati Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil, che in merito alla trattiva annunciano soddisfazione, promettendo vigilanza.

"Nei giorni scorsi è avvenuta una cosa importante per il futuro industriale del Gruppo Ferretti yacht e per le maestranze che operano nei cantieri e nelle sedi italiane. Dopo un’attenta analisi dell’azienda, il gruppo industriale cinese Shantui heavy industries, ha rilanciato la proposta iniziale di ingresso nell’azionariato con un investimento da 100 milioni circa, con una ulteriore offerta a copertura parziale del debito. Non compete a noi esprimere valutazioni in merito alla validità e consistenza dell’offerta - si legge nella nota - certo però che ci sentiamo, anche a nome dei lavoratori che rappresentiamo, di svolgere due considerazioni: la prima è di grande soddisfazione, se oggi si presenta un imprenditore interessato ad investire nell’azienda significa che i lavoratori della Ferretti hanno svolto bene il loro lavoro nonostante questi due anni difficili, la riorganizzazione ha prodotto i risultati attesi e oggi possiamo guardare al futuro con meno apprensione. La seconda riguarda la responsabilità degli attuali azionisti chiamati a valutare l’offerta, il gruppo Shantuy ha messo sul piatto risorse economiche che servono per il futuro dell’azienda, per lanciare nuovi prodotti, per ammodernare i processi produttivi, per aprire nuovi mercati e consolidare lo sviluppo dell’azienda".

"Da parte nostra con la piattaforma presentata abbiamo indicato la strada per lo sviluppo dei cantieri italiani della Ferretti, il 14 abbiamo il secondo incontro, ci aspettiamo risposte sulle future condizioni di lavoro. Certo è che sempre in una situazione di mercato non semplice, si apre una nuova fase, l’attuale proprietà è chiamata responsabilmente a delineare una nuova fase di sviluppo del gruppo senza indugi e tatticismi. Da parte nostra - concludono le sigle sindacali - con i lavoratori e le lavoratrici vigileremo".