Forlì

L’assemblea del Pd è già spaccata

Lite sul nome del presidente. Pensiamo Pd propone Carlo Spagnoli. Biondi e Betti dicono no

L’assemblea del Pd è già spaccata
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06/novembre/2013 - h. 18.28

FORLI' - Si gioca sul presidente dell’assemblea territoriale il primo scontro all’interno del nuovo Pd guidato da Valentina Ancarani. Lunedì sera all’avvio della prima seduta dell’assise (che ha ufficializzato l’elezione del segretario di federazione) si è capito che non c’era l’accordo sul nome proposto della mozione vincitrice. Per guidare l’assemblea, al posto di Bruna Baravelli, Pensiamo Pd (che si è aggiudicato il congresso con il 52% dei voti nei circoli) aveva proposto  Carlo Spagnoli, vice sindaco di Predappio e avvocato nello studio Dolcini.

Nome pensato per essere una figura di mediazione ma che le altre componenti non hanno accettato, a loro dire, per una questione di metodo e non per un giudizio negativo sulla persona. In passato la presidenza dell’assemblea era stata offerta alle mozioni risultate sconfitte e la scelta era stata il frutto di consultazioni. Invece, è stata la rimostranza della minoranza del partito, il nome di Spagnoli è stato proposto ai candidati delle altre due liste solo domenica pomeriggio e senza lasciare spazio ad altre proposte alternative. Da qui il primo scontro. 

Le mozioni di Biondi e Betti hanno chiesto di rinviare la nomina del presidente e la richiesta è stata messa ai voti. Tra i contrari al rinvio anche il sindaco Balzani con il capogruppo comunale del Pd Veronica Zanetti. Alla fine però la scelta, avallata dal neo segretario, è stata quella di rinviare la decisione (lunedì l’assemblea tornerà a riunirsi) per non partire subito con il muro contro muro. In settimana dovrebbe essere formulta una rosa di nomi sui quali cercare di raggiungere un accordo.
La vera sfida sarà poi sui membri della direzione territoriale. Ancora le consultazioni non sono cominciate ma è chiaro che le mozioni intendono dare battaglia per la scelta di uno degli organi più importanti del partito.

Roberta Invidia