Forlì

Electrolux, tornano a pieno regime alcune linee produttive

Domani manifestazioni in tutta Europa per chiedere all'azienda un ripensamento dei nuovi piani industriali

Electrolux, tornano a pieno regime alcune linee produttive
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27/novembre/2013 - h. 16.50

FORLI' - Nella giornata di oggi si sono svolte le assemblee presso lo stabilimento Electrolux di Forlì per informare i lavoratori in merito all'incontro tenutosi ieri, martedì 26 novembre, a Mestre con la Direzione del Gruppo e per definire le iniziative di lotta e di mobilitazione per giovedì 28 novembre, giornata di azione europea decisa dai delegati del CAE (Comitato aziendale europeo).

“Domani infatti si svolgeranno iniziative di lotta in tutta Europa - si legge nel comunicato dei sindacati -, dalla Svezia all'Italia passando dagli stabilimenti tedeschi e dalle sedi olandesi, per chiedere alla multinazionale di cambiare i propri piani industriali, che prevedono licenziamenti e spostamenti di produzioni verso l'Europa orientale mettendo in questo modo in crisi gli stabilimenti italiani: a Forlì domani sono in programma scioperi a sorpresa con il blocco delle produzioni".

“Nel frattempo, sempre nella giornata di oggi, la Direzione di stabilimento ha comunicato alla RSU aziendale che, a decorrere dal 9 dicembre prossimo e per fare fronte alla necessità di produrre un maggior numero di forni rispetto a quanto preventivato, diverse linee dello stesso reparto forni ritorneranno a otto ore (oggi si utilizzando 2 ore di cassa integrazione oltre alle 6 ore lavorative)".

Questo testimonia ancora di più che Electrolux “è un'azienda che non solo fa profitti, ma mantiene quote rilevanti nei mercati di riferimento. E' a questo punto davvero inaccettabile che questa impresa si permetta di giocare con il futuro dei lavoratori e dei territori, annunciando spostamenti di produzioni e incrementando, di conseguenza gli esuberi. Deve intervenire il Governo per far cambiare alla multinazionale il contenuto di piani industriali che sono dannosi per il paese e per i lavoratori. I lavoratori di Electrolux stanno scioperando anche per questo. E vanno ascoltati".