Forlì

Arriva Boccio, ma dei soldi c'è solo la speranza

Faccia a faccia coi giocatori negli spogliatoi. Sciopero saltato ma domenica in campo solo italiani

Arriva Boccio, ma dei soldi c'è solo la speranza
| Altro
N. Commenti 0

21/novembre/2014 - h. 09.36

FORLI' - Lo hanno atteso a lungo e alla fine è arrivato. Alle 19.15 di ieri Massimiliano Boccio si è presentato al PalaCredito per parlare alla squadra, restando un’ora nello spogliatoio, dopo essere rientrato nel pomeriggio all’aeroporto Marconi di Bologna dal suo viaggio all’estero tra Inghilterra e Olanda. Un tentativo estremo per scongiurare lo sciopero di domenica contro Casalpusterlengo, rassicurando la squadra e lo staff che a breve tutto si risolverà. Novità quindi non ce ne sono ed è lui stesso ad ammetterlo, anche se pare che il denaro sia in Lussemburgo, ma che non sia ancora riuscito a farlo arrivare in Italia.

“Non ci sono sviluppi - spiega - per motivi fiscali. Nei prossimi giorni ho in programma alcuni viaggi all’estero per cercare di risolvere la situazione. In quanto tempo? Non lo posso sapere, spero il prima possibile”. Riguardo ad un possibile sciopero, Boccio si mette nelle mani dei giocatori. “Decideranno in maniera autonoma come comportarsi e lo stesso discorso vale anche per coloro che in questi giorni non erano presenti agli allenamenti. Non ho visto nel gruppo rassegnazione: i ragazzi vogliono che tutto torni alla normalità”. La morale purtroppo è che non è cambiato nulla e ai giocatori non sono state dette le garanzie richieste. Intanto pare che Alberto Bucci sia vicino alle dimissioni.

Anche senza l’intervento di Boccio, la squadra aveva già deciso di non scioperare, ma contro Casalpusterlengo scenderanno in campo soltanto gli italiani, perché gli stranieri stanno già cercando una nuova sistemazione, potendo farlo come da regolamento.

Servizio integrale su La Voce di Romagna oggi in edicola