Predappio

Ciclope nei tunnel della Caproni

Inaugurato laboratorio di ricerca scientifica all'interno della ex industria

Ciclope nei tunnel della Caproni
| Altro
N. Commenti 0

14/marzo/2015 - h. 15.03

PREDAPPIO - "Questo laboratorio è la dimostrazione di come si possa stare all'avanguardia della ricerca nel mondo. Anche per questo siamo orgogliosi di questo progetto e di essere qui". Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini all’inaugurazione, di questa mattina a Predappio del laboratorio Ciclope (Centre for International Cooperation in Long Pipe Experiments), realizzato alle ex-industrie Caproni di Predappio e progettato per misurare, per la prima volta al mondo con la necessaria precisione, tutte le quantità rilevanti per descrivere i flussi turbolenti vicino alla parete.

Con Bonaccini, tra gli altri, il rettore dell’Università di Bologna Ivano Dionigi e l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi. Bonaccini - ricordando l’inaugurazione della risonanza magnetica nucleare dell’Irst di Meldola e il via libera della Commissione europea al commercio del primo farmaco al mondo a base di cellule staminali prodotto in Emilia-Romagna da Holostem (uno spin off del Centro di medicina rigenerativa dell'Università di Modena e Reggio Emilia) - ha aggiunto che "l’affermazione della capacità innovativa del sistema della ricerca regionale fonda i suoi successi anche di livello mondiale proprio sulle partnership virtuose pubblico-privato. Proprio come questo laboratorio che da l’idea dell’altezza, ciclopica, delle cose che facciamo. Dimostrando come si possa eccellere non solo a livello territoriale, ma anche a livello internazionale".

Il laboratorio di Predappio - che fornisce una piattaforma sperimentale, unica al mondo per precisione e qualità dei dati, per lo studio della turbolenza ad alti numeri di Reynolds - è stato realizzato all’interno dei tunnel delle ex-industrie Caproni, concessi in comodato gratuito all’Università di Bologna dall’Aeronautica Militare Italiana. Le risorse per il progetto sono state messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito dei programmi europei Obiettivo 2 e Por-Fesr e dall’Università di Bologna. Dimensioni dei tunnel, stabilità delle caratteristiche ambientali e l'assenza di disturbi esterni, permetterà a Ciclope di ospitare attrezzature capaci di riprodurre le fenomenologie tipiche dei flussi reali garantendo un’estrema qualità dei dati misurati.