Forlì

Autovelox nei centri abitati. Fioccano i ricorsi

Stanno arrivando in questi giorni le notifiche delle multe, ma dovrebbero essere contestate subito

Autovelox nei centri abitati. Fioccano i ricorsi
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11/settembre/2015 - h. 11.05

Stanno arrivando in questi giorni le multe per eccesso di velocità che più di un mese fa sono state fatte con l’autovelox sulla Statale 67 e fioccano i ricorsi. Le multe, come si evince dalle notifiche, sono state fatte con l’ausilio di un apparecchio per la rilevazione della velocità all’interno di centri abitati e sono state recapitate a chi superava il limite previsto, alcune settimane dopo.

I ricorsi si fonderebbero sul fatto che la polizia municipale non avrebbe contestato immediatamente la violazione: non avrebbe rispettato cioè un obbligo stabilito dall’articolo 200 del Codice della strada. E così chi è deputato a fare rispettare le regole, rischia di fare la figuraccia di essere il primo a non rispettarle. Peraltro, un richiamo ad ottemperare all’obbligo della contestazione immediata, era arrivato alla polizia, proprio pochi giorni prima che questi servizi di controllo (multe comprese) fossero fatti, dal prefetto Fulvio Rocco de Marinis.

Un decreto prefettizio, infatti, il 10 luglio scorso, aveva ribadito, in attua zione di direttive ministeriali, che sulle strade di quartiere o sulle strade locali, che comprendono anche quelle all’interno dei centri abitati dei paesi, “non è ammessa l’installazione e l’utilizzazione di sistemi di rilevamento senza procedere all’espletamento della contestazione immediata prevista dall’articolo 200 del codice della strada”. E’ ovvio che superare i limiti di velocità, di poco o molto, significa violare il rispetto di una regola e talvolta mettere a rischio la propria incolumità e anche quella degli altri, ma è altrettanto vero che chi lavora per garantire la sicurezza, deve farlo con mezzi e metodi leciti altrimenti scattano anche le legittime proteste di chi poi pensa che le multe, i vigili, le facciano solo per far fare cassa ai Comuni. Peraltro, anche pochi giorni fa, a Rocca San Casciano, nel centro abitato del paese, è stata vista una pattuglia dei vigili con l’autovelox che pare non abbia contestato alcuna violazione. Anche in questo caso, forse, i risultati del servizio si vedranno tra qualche settimana. E ci saranno altri ricorsi.