Forlì

Aviaria, subito al macello 19mila tacchini

Un virus a bassa patogenicità è stato isolato in un allevamento di Para convenzionato con il Gruppo Amadori

Aviaria, subito al macello 19mila tacchini
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02/dicembre/2015 - h. 10.22

MELDOLA - Caso di aviaria in un allevamento a Para di Meldola. Saranno abbattuti 19mila tacchini. La presenza del virus in un allevamento avicolo della frazione meldolese, convenzionata con il Gruppo Amadori di Cesena, è stato scoperto proprio durante i controlli che l’azienda mette in atto periodicamente in base al piano di autocontrollo ed è stato subito denunciato al Servizio veterinario del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl della Romagna come previsto in questi casi.

Si tratta di un virus influenzale di tipo H5 a bassa patogenicità. La conferma è arrivata dal Laboratorio di riferimento per influenza aviaria dell’Istituto sanitario zooprofilattico di Padova ed è dunque scattato il protocollo che prevede il divieto di movimentazione dei capi avicoli in entrata e in uscita e l’abbattimento di tutti quelli presenti nell’allevamento.

Ieri il sindaco di Meldola, Gianluca Zattini, ha quindi firmato l’ordinanza per l’abbattimento dei 19mila tacchini: la soppressione dei capi è cominciata ieri pomeriggio e si dovrebbe concludere entro venerdì. Intanto, dall’azienda Amadori fanno sapere che si tratta di un caso isolato e che finora il monitoraggio puntuale su tutti gli allevamenti che lavorano in convenzione con la grande azienda di trasformazione delle carni avicole e le successive analisi non hanno rilevato nessun altra situazione anomala. Quello scoperto nell’allevamento a Para di Meldola è un virus a bassa patogenicità, appartenente ai ceppi H5 comunemente rinvenuti del bacino del Mediterraneo, che non richiede l’attuazione di misure più stringenti ma che comporta comunque un notevole danno economico per gli allevatori.