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Imbrattavano muri, nei guai i figli del sindaco

Presi al Parco Ariella Farneti dalla pattuglia antidegrado, la squadra voluta dal padre il primo cittadino Drei

Imbrattavano muri, nei guai i figli del sindaco
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24/maggio/2016 - h. 20.34

Nei guai i figli del sindaco Drei. I due ragazzi, minorenni, sono stati sorpresi da una pattuglia della Polizia municipale mentre imbrattavano con delle scritte il muro dei giardini pubblici “Ariella Farneti”, l’area verde dedicata alla senatrice del Partito Comunista che fu anche sindaco di Meldola, che si trova tra la via Plauto e la via Decio Raggi, dietro allo stabile sorto dopo la Cantina sociale.

Un servizio di vigilanza della Polizia municipale ha sorpreso i due ragazzi, mentre vergavano scritte sul muro che si trova di fronte. I vigili urbani li hanno subito fermati e identificati, scoprendo così che erano i figli del primo cittadino di Forlì, Davide Drei. Proprio il sindaco insieme con il suo vice Veronica Zanetti aveva voluto la pattuglia anti-degrado per arginare il fenomeno degli imbrattamenti e non solo.

E’ successo una sera della settimana scorsa e la notizia è stata tenuta riservatissima. Il reato è penale. Di certo il sindaco Davide Drei non ha alcuna responsabilità, ma proprio che siano i suoi figli a imbrattare i muri, crea imbarazzo. L’episodio sicuramente ha turbato molto il primo cittadino di Forlì. La squadra antidegrado della Municipale proprio la settimana scorsa aveva svolto dei servizi ad hoc in città, anche in borghese, in quei luoghi dove normalmente i writer lasciano messaggi sui muri. Normalmente sono messaggi di protesta contro il sistema. Il bel Parco “Ariella Farneti” è diventato uno di questi luoghi. Sono centinaia le scritte che deturpano il muro del caseggiato del retro della Cantina sociale di quella piccola area verde.