Forlì

A San Leonardo fucili in mano contro i ladri

Famiglie impaurite sparano in aria dalla finestra ogni volta che c’è un’auto sospetta. I colpi tutte le notti

A San Leonardo fucili in mano contro i ladri

Foto da archivio

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02/agosto/2016 - h. 02.42

Hanno sparato anche l’altra notte. A San Leonardo e nella bassa forlivese
hanno tirato fuori i fucili perchè hanno paura. E ogni tanto sparano due o tre colpi in aria. Succede ormai tutte le notti da qualche giorno. La zona in questo periodo è più deserta.. L’altra notte altri colpi sono stati sparati in aria da più abitazioni per fare fuggire dei sospetti ladri. C’era una macchina che girava nelle vie della zona e che nessuna ne conosceva il modello, così al buio sono
partiti i colpi di fucile per mettere paura ad eventuali maleintenzionati.
“Solo così possiamo tutelarci - dice un signore di San Leonardo che giura di non essere stato lui a sparare, ma che immagina chi può essere stato - e fanno bene. Siamo disperati e impauriti”. I carabinieri pochi giorni fa hanno dato una bella risposta al problema prendendo due ladri che avevano rubato e che avevano abbandonato un furgone rubato con dentro la refurtiva e gli arnesi da scasso per poi scappare nei campi. Ma di lì a poco li hanno catturati. Erano albanesi irregolari e questa volta il giudice li ha tenuti dentro.
Forse se non erano clandestini ce li saremmo trovati già fuori oggi come
purtroppo succede spesso. Infatti i ladri che vengono arrestati quasi sempre vengono rimessi in libertà subitissimo dai giudici. Una vergogna tutta italiana. Così spuntano i fucili e la gente spara dalla finestra in aria per spaventare i ladri. 
Quest’anno sono stati centinaia i furti nelle abitazioni del Forlivese. Centinaia
di famiglie rovinate e impaurite e alcune di queste adesso sparano. E’ contro la legge, ma quando la legge non c’è ognuno pensa a difendersi. Così a San Leonardo è Far West. San Leonardo che si chiama esattamente San Leonardo in Schiova, è fra le zone più colpite dai ladri insieme a quelle che gravitano lungo l’asse della Cervese. E’ qui che i ladri trovano molte vie di fuga e soprattutto i campi per fuggire a piedi, finchè non ci scappa il morto.
Hanno sparato anche l’altra notte. A San Leonardo e nella bassa forlivese hanno tirato fuori i fucili perchè hanno paura. E ogni tanto sparano due o tre colpi in aria. Succede ormai tutte le notti da qualche giorno. La zona in questo periodo è più deserta.. L’altra notte altri colpi sono stati sparati in aria da più abitazioni per fare fuggire dei sospetti ladri. C’era una macchina che girava nelle vie della zona e che nessuna ne conosceva il modello, così al buio sonopartiti i colpi di fucile per mettere paura ad eventuali maleintenzionati.

“Solo così possiamo tutelarci - dice un signore di San Leonardo che giura di non essere stato lui a sparare, ma che immagina chi può essere stato - e fanno bene. Siamo disperati e impauriti”. I carabinieri pochi giorni fa hanno dato una bella risposta al problema prendendo due ladri che avevano rubato e che avevano abbandonato un furgone rubato con dentro la refurtiva e gli arnesi da scasso per poi scappare nei campi. Ma di lì a poco li hanno catturati. Erano albanesi irregolari e questa volta il giudice li ha tenuti dentro.Forse se non erano clandestini ce li saremmo trovati già fuori oggi come purtroppo succede spesso. Infatti i ladri che vengono arrestati quasi sempre vengono rimessi in libertà subitissimo dai giudici. Una vergogna tutta italiana. Così spuntano i fucili e la gente spara dalla finestra in aria per spaventare i ladri. 

Quest’anno sono stati centinaia i furti nelle abitazioni del Forlivese. Centinaia di famiglie rovinate e impaurite e alcune di queste adesso sparano. E’ contro la legge, ma quando la legge non c’è ognuno pensa a difendersi. Così a San Leonardo è Far West. San Leonardo che si chiama esattamente San Leonardo in Schiova, è fra le zone più colpite dai ladri insieme a quelle che gravitano lungo l’asse della Cervese. E’ qui che i ladri trovano molte vie di fuga e soprattutto i campi per fuggire a piedi, finchè non ci scappa il morto.