Forlì

Il Passatore assolto dal popolo, condannato dal Tribunale

Il processo storico al brigante romagnolo gli ha tolto il titolo di “cortese”

Il Passatore assolto dal popolo, condannato dal Tribunale
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11/ottobre/2016 - h. 01.02

Il Passatore assolto dal popolo, condannato dal Tribunale. Si è svolto l’altra sera al San Giacomo, il processo storico al brigante romagnolo Stefano Pelloni detto “il Passatore”. Interprete Ivano Marescotti che alla fine ha aspettato il suo verdetto che gli ha tolto il titolo di “cortese”. Due terzi della platea, 300 persone, l’ha mandato assolto. Al contrario i giudici l’hanno condannato per i fatti di Forlimpopoli.
E’ stato celebrato un vero processo che ha avuto come protagonisti magistrati
di Forlì e avvocati del Foro di Forlì Cesena; in particolare il collegio giudicante sarà composto dal presidente del Tribunale di Forlì Orazio Pescatore, dal presidente della Sezione Penale Giovanni Trerè, dal presidente della sottosezione di Forlì dell’Anm Roberta Dioguardi e dal segretario della sottosezione dell’Anm di Forlì Lucia Spirito; l’accusa sarà era sostenuta dal Procuratore di Forlì Sergio Sottani; l’imputato era difeso dall’avvocato
Roberto Roccari e la parte civile da Marco Martines. Testimoni: Pellegrino Artusi (Denio Derni), Capitano Zambelli (Pietro Caruso) e Don Valgimigli (Luca Ferrini). Un grande successo.
Il Passatore assolto dal popolo, condannato dal Tribunale. Si è svolto l’altra sera al San Giacomo, il processo storico al brigante romagnolo Stefano Pelloni detto “il Passatore”. Interprete Ivano Marescotti che alla fine ha aspettato il suo verdetto che gli ha tolto il titolo di “cortese”. Due terzi della platea, 300 persone, l’ha mandato assolto. Al contrario i giudici l’hanno condannato per i fatti di Forlimpopoli.

E’ stato celebrato un vero processo che ha avuto come protagonisti magistrati di Forlì e avvocati del Foro di Forlì Cesena; in particolare il collegio giudicante sarà composto dal presidente del Tribunale di Forlì Orazio Pescatore, dal presidente della Sezione Penale Giovanni Trerè, dal presidente della sottosezione di Forlì dell’Anm Roberta Dioguardi e dal segretario della sottosezione dell’Anm di Forlì Lucia Spirito; l’accusa sarà era sostenuta dal Procuratore di Forlì Sergio Sottani; l’imputato era difeso dall’avvocato Roberto Roccari e la parte civile da Marco Martines. Testimoni: Pellegrino Artusi (Denio Derni), Capitano Zambelli (Pietro Caruso) e Don Valgimigli (Luca Ferrini). Un grande successo.