Turismo

Una tessera per i tesori romagnoli

Con la Card si entra gratis in 54 beni di Forlì-Cesena, Ravenna Rimini e, da quest’anno, Ferrara

Una tessera per i tesori romagnoli
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10/febbraio/2017 - h. 17.53

Si fa ancora più lunga la stagione turistica per chi vuole visitare la Romagna,
grazie alla Romagna Visit Card 2017. È infatti in vendita da ieri la card turistica che mette a disposizione l’ingresso gratuito in 54 beni delle province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e, da quest’anno, anche Ferrara, oltre a sconti ed agevolazioni in una sessantina di altri siti al costo di 17 euro, garantendo un risparmio pari a 260 euro (rispetto all’acquisto dei corrispondenti biglietti a prezzo intero di tutti i siti culturali convenzionati). L’offerta integrata a disposizione di visitatori e residenti spazia come sempre
tra cultura, benessere, accoglienza, divertimento, enogastronomia, altre agevolazioni ed omaggi, tutto in un unico strumento di estrema comodità, poiché esiste sia in formato digitale, da portare sempre con sé sul proprio smartphone, oppure nella tradizionale forma cartacea (acquistabile in oltre 70 differenti punti vendita). 
Tra i 54 luoghi cui si può accedere gratuitamente ci sono alcuni fiori all’occhiello di Forlì e dintorni: primo fra tutti, l’imminente Mostra “Art Déco. Gli anni ruggenti in Italia” ai Musei San Domenico, poi la pinacoteca e le Collezioni del Novecento di Palazzo Romagnoli e ancora, la fortezza di Castrocaro Terme e Palazzo Pretorio di Terra del Sole. Non solo cultura, ma anche tanto verde con l’Ecomuseo delle Acque di Ridracoli (Bagno di Romagna) e il planetario del Parco delle Foreste Casentinesi. 
Nel circuito degli oltre 60 beni per cui sono previste agevolazioni, nei dintorni figurano Casa Artusi e, per chi si muove verso l’Appennino, ci sono il Museo Mambrini di Pianetto, la Galleria d’Arte Stoppioni di Santa Sofia e il Museo
Interreligioso di Bertinoro. Nata per volontà delle amministrazioni provinciali con il contributo di Apt Servizi Emilia Romagna e il patrocinio del Polo Museale dell’Emilia Romagna, la Card rappresenta uno strumento strategico anche per gli Iat–Uit della regione, che possono offrire un’allettante opportunità per i turisti in visita nel territorio. Non solo, la Card è la soluzione ideale anche per i residenti in Romagna, che possono approfittarne per andare alla scoperta dei tesori meno noti.
“In un anno chiave per l’assetto della nuova Destinazione Romagna – dichiara Francesco Ferro di Integra Solutions, gestore del progetto insieme ad Econstat – la Romagna Visit Card interpreta bene il suo ruolo di strumento
di forte utilità per turisti, escursionisti e residenti. La capacità di aver raccolto in un’unica destination card gli attrattori culturali, l’entroterra, i grandi Festival e i parchi consente al sistema turistico e agli operatori privati di dare una risposta matura alle esigenze di promozione del territorio”.
La Romagna Visit Card è una card personale, acquistabile negli Iat e degli uffici turistici del territorio romagnolo ed in alcuni siti convenzionati per un totale di 74 punti vendita, oppure on line su www.romagnavisitcard.it, al costo
di 17 euro. Valida fino al 6 gennaio 2018, consente di visitare la Romagna più volte nel corso dell’anno (unica condizione: ogni sito è fruibile una volta sola).
Si fa ancora più lunga la stagione turistica per chi vuole visitare la Romagna, grazie alla Romagna Visit Card 2017. È infatti in vendita da ieri la card turistica che mette a disposizione l’ingresso gratuito in 54 beni delle province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e, da quest’anno, anche Ferrara, oltre a sconti ed agevolazioni in una sessantina di altri siti al costo di 17 euro, garantendo un risparmio pari a 260 euro (rispetto all’acquisto dei corrispondenti biglietti a prezzo intero di tutti i siti culturali convenzionati). L’offerta integrata a disposizione di visitatori e residenti spazia come sempre tra cultura, benessere, accoglienza, divertimento, enogastronomia, altre agevolazioni ed omaggi, tutto in un unico strumento di estrema comodità, poiché esiste sia in formato digitale, da portare sempre con sé sul proprio smartphone, oppure nella tradizionale forma cartacea (acquistabile in oltre 70 differenti punti vendita). 

Tra i 54 luoghi cui si può accedere gratuitamente ci sono alcuni fiori all’occhiello di Forlì e dintorni: primo fra tutti, l’imminente Mostra “Art Déco. Gli anni ruggenti in Italia” ai Musei San Domenico, poi la pinacoteca e le Collezioni del Novecento di Palazzo Romagnoli e ancora, la fortezza di Castrocaro Terme e Palazzo Pretorio di Terra del Sole. Non solo cultura, ma anche tanto verde con l’Ecomuseo delle Acque di Ridracoli (Bagno di Romagna) e il planetario del Parco delle Foreste Casentinesi. 

Nel circuito degli oltre 60 beni per cui sono previste agevolazioni, nei dintorni figurano Casa Artusi e, per chi si muove verso l’Appennino, ci sono il Museo Mambrini di Pianetto, la Galleria d’Arte Stoppioni di Santa Sofia e il Museo Interreligioso di Bertinoro. Nata per volontà delle amministrazioni provinciali con il contributo di Apt Servizi Emilia Romagna e il patrocinio del Polo Museale dell’Emilia Romagna, la Card rappresenta uno strumento strategico anche per gli Iat–Uit della regione, che possono offrire un’allettante opportunità per i turisti in visita nel territorio. Non solo, la Card è la soluzione ideale anche per i residenti in Romagna, che possono approfittarne per andare alla scoperta dei tesori meno noti.

“In un anno chiave per l’assetto della nuova Destinazione Romagna – dichiara Francesco Ferro di Integra Solutions, gestore del progetto insieme ad Econstat – la Romagna Visit Card interpreta bene il suo ruolo di strumentodi forte utilità per turisti, escursionisti e residenti. La capacità di aver raccolto in un’unica destination card gli attrattori culturali, l’entroterra, i grandi Festival e i parchi consente al sistema turistico e agli operatori privati di dare una risposta matura alle esigenze di promozione del territorio”.

La Romagna Visit Card è una card personale, acquistabile negli Iat e degli uffici turistici del territorio romagnolo ed in alcuni siti convenzionati per un totale di 74 punti vendita, oppure on line su www.romagnavisitcard.it, al costodi 17 euro. Valida fino al 6 gennaio 2018, consente di visitare la Romagna più volte nel corso dell’anno (unica condizione: ogni sito è fruibile una volta sola).