Forlì

Agente arrestato per droga

In manette poliziotto della Penitenziaria in servizio nella Casa circondariale di Forlì

Agente arrestato per droga
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22/febbraio/2017 - h. 19.17

Un agente della polizia penitenziaria in servizio nella Casa Circondariale di Forlì, Domenico Cassano, di 34 anni, è stato arrestato dagli agenti della
Squadra Mobile di Taranto, in collaborazione con i colleghi di Alessandria, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato rintracciato in un casa di campagna in provincia di Taranto. Perquisito l’alloggio, gli agenti hanno sequestrato anche 0,3 grammi di cocaina trovati in un comodino della camera da letto. Gli inquirenti ritengono che il 34enne abbia fatto parte di un’organizzazione dedita allo spaccio di cocaina nei locali notturni di Alessandria. 
L’arresto di venerdì segue infatti quello dell’ottobre scorso di un altro appartenente alla Polizia Penitenziaria, Davide Lombardi di 28 anni, trovato in possesso di circa 200 grammi di cocaina. Le successive indagini della Squadra Mobile di Alessandria per arrivare al fornitore dello stupefacente
hanno infatti portato gli agenti guidati dal dirigente Marco Poggi fino alla casa circondariale di Forlì. Proprio in quel carcere lavora come assistente della Polizia Penitenziaria il 34enne Domenico Cassano, originario di Taranto.
In base a quanto accertato dalla Polizia, era stato proprio l’uomo a consegnare a ottobre due etti di cocaina a Lombardi. I due si erano conosciuti quando entrambi lavoravano ad Alessandria e lo scorso autunno Cassano era tornato nel capoluogo per consegnare “a credito” la partita di droga all’ex collega. Lombardi avrebbe infatti ripagato il debito di 16 mila euro via via che la cocaina fosse stata rivenduta al dettaglio. L’agente in servizio al Cantiello e Geta aveva infatti messo in piedi un commercio “di magliette”, così venivano chiamate le dosi spacciate nei locali notturni piemontesi. Un traffico che si era interrotto grazie all’arresto fatto a fine ottobre dagli agenti della Penitenziaria di Alessandria.
Dopo gli ulteriori accertamenti della Squadra Mobile venerdì sono scattate le manette per spaccio di droga nei confronti di Domenico Cassano. Nell’operazione è stato denunciato anche un altro loro collega, anch’egli in servizio nel capoluogo piemontese ritenuto facente parte del sodalizio criminale. Nel corso di una perquisizione nel suo appartamento di servizio, gli
investigatori hanno trovato 10mila euro ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a numerosi monili in oro e pietre preziose risultati rubati.
Un agente della polizia penitenziaria in servizio nella Casa Circondariale di Forlì, Domenico Cassano, di 34 anni, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Taranto, in collaborazione con i colleghi di Alessandria, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato rintracciato in un casa di campagna in provincia di Taranto. Perquisito l’alloggio, gli agenti hanno sequestrato anche 0,3 grammi di cocaina trovati in un comodino della camera da letto. Gli inquirenti ritengono che il 34enne abbia fatto parte di un’organizzazione dedita allo spaccio di cocaina nei locali notturni di Alessandria. 

L’arresto di venerdì segue infatti quello dell’ottobre scorso di un altro appartenente alla Polizia Penitenziaria, Davide Lombardi di 28 anni, trovato in possesso di circa 200 grammi di cocaina. Le successive indagini della Squadra Mobile di Alessandria per arrivare al fornitore dello stupefacente hanno infatti portato gli agenti guidati dal dirigente Marco Poggi fino alla casa circondariale di Forlì. Proprio in quel carcere lavora come assistente della Polizia Penitenziaria il 34enne Domenico Cassano, originario di Taranto.

In base a quanto accertato dalla Polizia, era stato proprio l’uomo a consegnare a ottobre due etti di cocaina a Lombardi. I due si erano conosciuti quando entrambi lavoravano ad Alessandria e lo scorso autunno Cassano era tornato nel capoluogo per consegnare “a credito” la partita di droga all’ex collega. Lombardi avrebbe infatti ripagato il debito di 16 mila euro via via che la cocaina fosse stata rivenduta al dettaglio. L’agente in servizio al Cantiello e Geta aveva infatti messo in piedi un commercio “di magliette”, così venivano chiamate le dosi spacciate nei locali notturni piemontesi. Un traffico che si era interrotto grazie all’arresto fatto a fine ottobre dagli agenti della Penitenziaria di Alessandria.

Dopo gli ulteriori accertamenti della Squadra Mobile venerdì sono scattate le manette per spaccio di droga nei confronti di Domenico Cassano. Nell’operazione è stato denunciato anche un altro loro collega, anch’egli in servizio nel capoluogo piemontese ritenuto facente parte del sodalizio criminale. Nel corso di una perquisizione nel suo appartamento di servizio, gli investigatori hanno trovato 10mila euro ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a numerosi monili in oro e pietre preziose risultati rubati.