Forlì

Sversamento di digestato nel Ronco

Arpea precisa: non sussiste al momento pericolo di contaminazione delle falde e del fiume

Sversamento di digestato nel Ronco
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15/marzo/2017 - h. 01.24

 

Personale tecnico di Arpae è intervenuto nella giornata di ieri, martedì 14 marzo, in località Durazzanino a Forlì a seguito di un consistente sversamento di digestato nella rete scolante delle acque superficiali (scolo Navicella - scolo Lama San Giorgio) a monte della confluenza nel Fiume Ronco.
L’evento ha interessato un impianto a biogas per la produzione di energia elettrica. Il biogas viene prodotto dalla digestione anaerobica di biomassa (insilati, scarti vegetali ecc.), che al termine del processo di digestione assume la natura di digestato, un materiale organico impiegato in agricoltura per la fertilizzazione dei terreni.
Tale materiale, normalmente stoccato in attesa di essere sparso sui terreni agricoli, a seguito di un’avaria nel sistema di controllo del livello di una vasca, è fuoriuscito dallo stoccaggio e ha raggiunto la rete scolante delle acque chiare.
E’ intervenuto sul posto anche il Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale che, in accordo con i tecnici Arpae, ha provveduto a intercettare la rete scolante  mediante paratie  in almeno due punti, ottenendo così il confinamento del materiale. Nei prossimi giorni si dovrà provvedere alla rimozione del digestato e alla bonifica della rete scolante.
Gli operatori di Arpae sono intervenuti nell’area interessata dall’evento provvedendo ai necessari accertamenti e alle attività di campionamento delle acque. Ulteriori controlli sono previsti nei prossimi giorni sino alla completa risoluzione della problematica.
Comunque Arpea precisa che non sussiste al momento pericolo di contaminazione delle falde e del Fiume Ronco.
Personale tecnico di Arpae è intervenuto nella giornata di ieri, martedì 14 marzo, in località Durazzanino a Forlì a seguito di un consistente sversamento di digestato nella rete scolante delle acque superficiali (scolo Navicella - scolo Lama San Giorgio) a monte della confluenza nel Fiume Ronco.

 

L’evento ha interessato un impianto a biogas per la produzione di energia elettrica. Il biogas viene prodotto dalla digestione anaerobica di biomassa (insilati, scarti vegetali ecc.), che al termine del processo di digestione assume la natura di digestato, un materiale organico impiegato in agricoltura per la fertilizzazione dei terreni.
Tale materiale, normalmente stoccato in attesa di essere sparso sui terreni agricoli, a seguito di un’avaria nel sistema di controllo del livello di una vasca, è fuoriuscito dallo stoccaggio e ha raggiunto la rete scolante delle acque chiare.

E’ intervenuto sul posto anche il Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale che, in accordo con i tecnici Arpae, ha provveduto a intercettare la rete scolante  mediante paratie  in almeno due punti, ottenendo così il confinamento del materiale. Nei prossimi giorni si dovrà provvedere alla rimozione del digestato e alla bonifica della rete scolante.

Gli operatori di Arpae sono intervenuti nell’area interessata dall’evento provvedendo ai necessari accertamenti e alle attività di campionamento delle acque. Ulteriori controlli sono previsti nei prossimi giorni sino alla completa risoluzione della problematica.

Comunque Arpae precisa che non sussiste al momento pericolo di contaminazione delle falde e del Fiume Ronco.