Forlì-Cesena

Drei: Grave situazione finanziaria della Provincia di Forlì-Cesena

Il Presidente invia un esposto alla Procura della Repubblica, alla Prefettura e alla Corte di Conti

Drei: Grave situazione finanziaria della Provincia di Forlì-Cesena

Davide Drei, presidente della Provincia di Forlì-Cesena

| Altro
N. Commenti 0

17/marzo/2017 - h. 15.31

Dopo Andrea Gnassi presidente della Provincia di Rimini, anche quello della Provincia di Forlì-Cesena, Davide Drei, denuncia con un esposto cautelativo indirizzato alla Procura della Repubblica, alla Prefettura e alla Sezione Regionale della Corte di Conti, la gravissima situazione finanziaria dell'Ente e la conseguente impossibilità di assicurare servizi fondamentali per il territorio e con un impatto decisivo sulla vita del cittadini, come quelli inerenti strade e scuole.
Con questo atto, la Provincia di Forlì-Cesena aderisce all'invito del presidente nazionale Upi (Unione delle Province d'Italia) Achille Variati, rivolto a tutti i presidenti delle Province italiane, in vista di una mobilitazione nazionale.
“Le Province sono chiamate a far fronte all'esercizio di funzioni di primaria importanza come la gestione delle strade e del patrimonio edilizio scolastico, con un ingente impegno finanziario – scrive Drei -. A fronte di tali funzioni, sono però costrette a dichiarare la propria impotenza, non per cattiva volontà ma per mancanza di risorse”.
A preoccupare, è la situazione di squilibrio finanziario che si è determinato in ragione dei contributi che le Province devono “riversare” allo Stato nel 2017, oltre 1 miliardo e 600 milioni di Euro, a fronte dei 2 miliardi di Euro di entrate derivanti dai tributi propri. Di conseguenza, per tutte le funzioni fondamentali – gestione dei 3.600 edifici delle scuole secondarie superiori, costruzione e manutenzione di 100 mila km di rete stradale provinciale – avrebbero a disposizione poco meno di 450 milioni di Euro. 
“Una cifra che non solo appare insufficiente – afferma il Presidente – ma assolutamente non idonea all'effettivo svolgimento dei propri compiti, con gravi conseguenze sulla cittadinanza che ha diritto ad avere strade e scuole sicure”.
L'esposto segnala la violazione dell'art.119 della Costituzione per la mancata previsione di adeguati finanziamenti alle province, assieme all'esigenza che vengano valutate eventuali condotte illecite omissive e/o commissive.
“L'esposto nasce dall'esigenza di porre all'attenzione del Governo una situazione contingente ed emergenziale – conclude Drei – con l'auspicio che al più presto si faccia chiarezza sul riordino istituzionale e sul futuro assetto delle attuali Province”. 
Dopo Andrea Gnassi presidente della Provincia di Rimini, anche quello della Provincia di Forlì-Cesena, Davide Drei, denuncia con un esposto cautelativo indirizzato alla Procura della Repubblica, alla Prefettura e alla Sezione Regionale della Corte di Conti, la gravissima situazione finanziaria dell'Ente e la conseguente impossibilità di assicurare servizi fondamentali per il territorio e con un impatto decisivo sulla vita del cittadini, come quelli inerenti strade e scuole.

Con questo atto, la Provincia di Forlì-Cesena aderisce all'invito del presidente nazionale Upi (Unione delle Province d'Italia) Achille Variati, rivolto a tutti i presidenti delle Province italiane, in vista di una mobilitazione nazionale.“Le Province sono chiamate a far fronte all'esercizio di funzioni di primaria importanza come la gestione delle strade e del patrimonio edilizio scolastico, con un ingente impegno finanziario – scrive Drei -. A fronte di tali funzioni, sono però costrette a dichiarare la propria impotenza, non per cattiva volontà ma per mancanza di risorse”.

A preoccupare, è la situazione di squilibrio finanziario che si è determinato in ragione dei contributi che le Province devono “riversare” allo Stato nel 2017, oltre 1 miliardo e 600 milioni di Euro, a fronte dei 2 miliardi di Euro di entrate derivanti dai tributi propri. Di conseguenza, per tutte le funzioni fondamentali – gestione dei 3.600 edifici delle scuole secondarie superiori, costruzione e manutenzione di 100 mila km di rete stradale provinciale – avrebbero a disposizione poco meno di 450 milioni di Euro. 
“Una cifra che non solo appare insufficiente – afferma il Presidente – ma assolutamente non idonea all'effettivo svolgimento dei propri compiti, con gravi conseguenze sulla cittadinanza che ha diritto ad avere strade e scuole sicure”.

L'esposto segnala la violazione dell'art.119 della Costituzione per la mancata previsione di adeguati finanziamenti alle province, assieme all'esigenza che vengano valutate eventuali condotte illecite omissive e/o commissive.“L'esposto nasce dall'esigenza di porre all'attenzione del Governo una situazione contingente ed emergenziale – conclude Drei – con l'auspicio che al più presto si faccia chiarezza sul riordino istituzionale e sul futuro assetto delle attuali Province”.