Forlì

Caso Prati, lei si difende e il Pd scarica il sindaco

L'ex dirigente: "Ho dato le dimissioni prima che mi fosse contestato qualcosa". La segretaria del partito: "Ha fatto tutto Drei in autonomia"

Caso Prati, lei si difende e il Pd scarica il sindaco

Il municipio di Forlì

| Altro
N. Commenti 0

07/gennaio/2018 - h. 12.03

FORLI' - Lei si difende, il Pd scarica il sindaco, l’opposizione va all’attacco. In altre parole, il classico schema che segue un terremoto politico che avviene alla vigilia di una campagna elettorale che - c’è da scommetterci - avrà il “caso Prati” come leitmotiv. La posizione del Pd, espressa sulle pagine del Resto del Carlino dalla segretaria Valentina Ancarani, può però far presagire molto di più e portare, se le cose dovessero precipitare, anche alla non ricandidatura del sindaco Davide Drei per il secondo mandato. Sono solo scenari politici ma appare chiaro che Ancarani sta cercando di mettere al riparo il Pd dalle ripercussioni del caso.  
Lei, Giovanna Prati, si difende brevemente sulle colonne del Corriere di Romagna rilasciando poche dichiarazioni: “Vorrei soltanto sottolineare che ho dato io le dimissioni - dice la dirigente - prima che mi venisse contestato alcunché, per altri motivi che visto il risalto avuto dalla notizia direi che emergeranno quando potrò dire la mia”. Promette anche di “chiarire la mia posizione nelle opportune sedi” in merito alla nota diffusa dal sindaco. 
Molto più lunga l’intervista data al Carlino da Ancarani, numero uno del Pd provinciale. “Mi preme evidenziare l’estraneità del Pd alla vicenda”.  La segretaria dice che al momento della scelta fu “sorpresa” ma rispettò “l’autonomia del sindaco” della decisione. Il partito, insomma, non c’entra. Sostiene anche che in Comune “andava fatta una valutazione più approfondita”. In ogni caso il Pd ritiene che si debba “concludere la legislatura” mentre il Movimento 5 Stelle chiede le dimissioni del sindaco: “Deve chiedere scusa e andare a casa”, scrivono Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle. Prati era stata candidata nel 2014 nella lista di centrodestra “Noi forlivesi”. Paola Casara, che è consigliere comunale di quella lista, non entra nel merito della questione ma respinge l’ipotesi di un “inciucio” tra la sua lista e l’amministrazione: “Continuerò a fare un’opposizione coerente - ha detto in sintesi al Carlino -, io continuerò a fare un’opposizione coerente”.