Forlì

Gettoni di presenza, il 30 gennaio decadono i consiglieri

Se non saranno restituite le somme per 15 degli eletti in assise partirà la procedura. Lo annuncia il Movimento 5 Stelle

Gettoni di presenza, il 30 gennaio decadono i consiglieri
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20/gennaio/2018 - h. 14.30

FORLI - Se non saranno restituiti i gettoni di presenza, 15 consiglieri comunali decadranno dall'incarico il prossimo 30 gennaio. Lo annuncia il Movimento 5 Stelle che ha sollevato l'intricata vicenda dei gettoni incassati illegittimamente dai componenti del consiglio comunale. Un caso che sta tenendo banco negli ultimi mesi a Forlì e che aveva anche portato alle dimissioni dell'ex segretario comunale. Nell'ultima seduta sembrava ci fosse uno spiraglio sui tempi ma - secondo quanto scrive una nota dei Cinque Stelle folivesi - i tempi stanno per scadere.
"A seguito di nostra diffida - si legge - e dopo il nostro colloquio nel pomeriggio di ieri con il Vice Prefetto Michele Truppi, ci è stato comunicato dal facente funzioni di Segretario Comunale Michele Pini che sarà inserito all’ordine del giorno del consiglio del 30 gennaio l’avvio della procedura di decadenza dei consiglieri comunali attualmente in carica che non hanno restituito i gettoni di presenza indebitamente erogati. La procedura di decadenza prevede 3 diverse delibere, che dovranno essere trattate in Consigli consecutivi. A meno che alcuni dei consiglieri coinvolti non abbiano restituito in questi giorni, secondo i nostri calcoli, come già precedentemente comunicato, dovranno essere sottoposti a decadenza 15 colleghi (7 di maggioranza e 8 di opposizione). Siamo soddisfatti di questo risultato ottenuto nonostante i tentativi ostruttivi da parte di vari soggetti, invitiamo ora i colleghi a restituire alle casse comunali quanto dovuto senza ulteriori scuse, per evitare lo smacco di una destituzione “forzata” dalla carica per non aver voluto rendere somme che non gli spettavano. E approfittiamo per ribadire: i soldi recuperati siano destinati ad un fondo per una causa benefica, come la spesa corrente delle scuole".